Viminale blocca nave italiana che ha soccorso dei migranti

Il Viminale ha bloccato la nave italiana Vos Thalassa che ha soccorso 66 persone in mare. Vietato l'attracco in un porto

Per il ministro dell’Interno Matteo Salvini i porti rimarranno chiusi anche per la nave italiana Vos Thalassa. Una nave di una compagnia privata che si occupa della sorveglianza di una piattaforma Total. La nave ha soccorso un barcone in avaria in acqua libiche.

La decisione del Viminale

Colpisce il divieto di questa mattina di far approdare nei porti italiani la Vos Thalassa, una imbarcazione battente bandiera italiana che porta a bordo 66 migranti recuperati in acque libiche. La nave è intervenuta nella serata di ieri quando ha ricevuto un sos. Secondo quanto viene spiegato adesso, le navi libiche erano già state allertate e pare stessero per intervenire, ma la nave italiana è arrivata prima sul posto. In questi momenti il Viminale ha detto che la Vos Thalassa ha lasciato i migranti a una nave della guardia costiera italiana, la Diciotti.

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La nota

Per il Viminale, la nave Vos Thalassa “ha anticipato l’intervento della guardia costiera libica che era già stata allertata“. E per questo motivo sembra che i porti italiani rimarranno chiusi. Proprio a proposito della chiusura dei porti, ieri ha parlato il magistrato Armando Spataro, procuratore capo a Torino, che ha spiegato: “Nessuno può vietare a un barcone di attraccare. La convenzione di Ginevra del 1951 sui rifugiati prevede il diritto al non respingimento“. Poi, per spiegarsi meglio: “Se per ipotesi un barcone arrivasse ai Murazzi bisognerebbe verificare chi è a bordo, da dove arriva, cosa chiede. Non si può respingere tout court un immigrato che chiede ospitalità e asilo“. Ieri è poi anche arrivata la replica di Matteo Salvini: “Sono sorpreso dalle parole del procuratore di Torino. Bloccare i porti non è un diritto ma un dovere. Se qualcuno la pensa diversamente può candidarsi alle prossime elezioni“.

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