Gruppo di bracconieri sbranati da un branco di leoni

Ritrovati in una riserva protetta in Sud Africa i resti di un gruppo di bracconieri probabilmente sbranati da un branco di leoni

Sono stati trovati martedì 3 luglio i resti di un gruppo di bracconieri che aveva fatto incursione nella riserva protetta Sibuya Game Reserve in Sud Africa. È quasi certo che a sbranare i due, o forse tre, bracconieri sia stato un branco di leoni del parco. Vicino ai resti delle vittime sono stati trovati un fucile da caccia con il silenziatore, un’ascia e dei tronchesi: tutti strumenti che fanno pensare che gli uomini fossero a caccia di rinoceronti. Sfortunatamente, infatti, nonostante lo scopo principale della riserva sia proprio quello di proteggere i rinoceronti dai cacciatori di corni, non è la prima volta che un gruppo di bracconieri fa incursione nel parco.

Il gestore del parco ha dato la notizia

A dare la notizia dell’accaduto è stato il gestore del parco, Nick Fox, su Facebook. L’uomo ha raccontato che l’incidente deve essere avvenuto circa due giorni prima del ritrovamento dei corpi. La notte tra domenica 1 e lunedì 2 luglio, infatti, i cani anti-bracconaggio erano molto inquieti. Fox ha avvertito lo spostamento del branco di leoni e ha semplicemente supposto che fossero stati loro ad agitare i cani. Solo verso le 16.30 di martedì 3 luglio è arrivata la chiamata di una guida del parco che aveva trovato, sparsi nella zona dei leoni, resti umani e alcuni oggetti. Sono, quindi, state allertate le squadre anti bracconaggio e la polizia. Si è subito supposto che gli uomini avessero fatto incursione nel parco per andare a caccia di rinoceronti. La polizia sta ora facendo delle indagini sul fucile trovato vicino ai corpi, per vedere se era già stato utilizzato per crimini simili.

leone repertorio

Il futuro dei leoni

In molti, soprattutto sui social network, si sono subito schierati dalla parte dei leoni e hanno chiesto quale sarebbe stato il futuro dei sei animali. Il giorno dopo aver dato la notizia su Facebook, Nick Fox ha, quindi, scritto un secondo post sulla vicenda. L’uomo informa che inizialmente i leoni sono stati anestetizzati. In questi giorni il personale competente del parco e i veterinari stanno monitorando il comportamento degli animali. Alla vista dei veicoli con al di sopra gli uomini, i leoni si comportano normalmente. Il gestore del parco garantisce, quindi, che l’incidente non porterà nessun cambiamento allo status quo dei leoni.