Niccolò Bettarini con l'occhio nero: "Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani"

Niccolò Bettarini torna a farsi sentire su Instagram. Il figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini si mostra con un occhio nero

Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di aver vinto ma i leoni rimangono leoni e i cani rimangono cani“. È questo il ritorno di Niccolò Bettarini su Instagram. Il figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini, aggredito il 1 luglio all’ingresso di una discoteca di Milano e accoltellato, torna sui social.

Un occhio nero per Bettarini

All’ospedale Niguarda di Milano, Bettarini è stato operato e i medici hanno fatto sapere che in due ore “i chirurghi hanno ricostruito il nervo lesionato nell’arto superiore. L’operazione è perfettamente riuscita“. Si rende anche noto che il recupero delle piene funzionalità dell’arto “come sempre in questo tipo di interventi, richiederà alcuni mesi“. Adesso però su Instagram mostra il suo occhio nero. Il figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini, che è già tornato a casa, sembra aver ben superato l’aggressione e già ride sui social. “Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di aver vinto, ma i leoni rimangono leoni e i cani rimangono cani“, scrive ancora identificandosi con i leoni.


Niccolò Bettarini con l'occhio nero: "Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani"Bettarini su Instagram


Il messaggio

Quando Bettarini ha lasciato l’ospedale giorni fa ha voluto per prima cosa ringraziare tutti: “Voglio in questo momento ringraziare la mia famiglia che mi è sempre stata vicino, nei momenti felici come in quelli brutti. Nessuno come lei ha saputo trasmettermi quella forza che mi ha permesso di non mollare mai. Sono un ragazzo fortunato e, mai come ora, sento veramente di esserlo, non solo per il fatto di essere qui a scrivervi questo post, ma anche perché so di avere degli amici che mi hanno salvato la vita. Sono cresciuto credendo nell’amicizia, è un valore fondamentale nella mia vita e farei qualunque cosa se degli amici fossero in difficoltà“. E ancora: “Sarò sempre grato al pronto intervento dell’ambulanza e del trauma team dell’Ospedale Niguarda di Milano. Da questa esperienza esco più forte di prima, con la consapevolezza di aver rischiato tanto. Ringrazio, inoltre, la questura e le forze dell’ordine per il lavoro che stanno svolgendo. Grazie a tutti per l’affetto che ci avete dimostrato. Ricordate sempre di essere voi stessi ma soprattutto, ricordate chi siete“.

Niccolò Bettarini con l'occhio nero: "Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani"