Ragazzo muore a 21 anni per 35 euro: stava pulendo un lucernario

Salvatore Caliano stava pulendo il lucernario di un ascensore per poter "arrotondare". Il giovane è precipitato dal quarto piano ed è morto

Oggi è quasi normale per i giovani ragazzi accettare di fare qualunque tipo di lavoro pur di guadagnare qualche decina di euro. Salvatore Caliano, 21enne di Napoli, è morto per una paga di 35 euro, il prezzo per aver pulito un lucernario.

I lavoretti per “arrotondare”

Salvatore, morto a 21 anni per 35 euroFoto: Facebook di Salvatore


Amava il calcio e sognava di diventare un attaccante di una grande squadra. Salvatore Caliano per ottenere un po’ di indipendenza lavorava in un bar nel cuore di Napoli, in via Duomo. Per cercare di “arrotondare”, il giovane faceva anche piccoli lavoretti. Proprio per questo motivo, egli aveva accolto la richiesta di alcuni condomini di pulire l’ascensore del loro palazzo, situato vicino al locale in cui Salvatore lavorava. La paga? 35 euro. Purtroppo, però, le cose non sono andate come previsto.


Salvatore, morto per 35 euro

Salvatore, morto a 21 anni per 35 euroSalvatore in una foto del suo profilo Facebook


Lo scorso martedì Salvatore si è recato alla palazzina dopo una mattinata passata nelle vesti di barista. Il giovane aveva il compito di liberare da grasso e polvere il lucernario dell’ascensore. Per farlo egli si è arrampicato senza alcuna protezione su una vetrata. Sono ancora da capire le dinamiche, ma, probabilmente a causa del peso del ragazzo, quest’ultima ha ceduto. Salvatore è così precipitato nel vuoto dal quarto piano, per più 10 metri. I condomini sono accorsi ed hanno immediatamente chiamato l’ambulanza, ma i soccorsi non hanno potuto fare nulla ed il 21enne ha perso la vita.

Morti bianche sul lavoro

Salvatore non aveva alcun contratto di lavoro con il condominio e le morti sul lavoro sono davvero numerose. Adesso spetta alle forze dell’ordine indagare e far luce sull’accaduto, cercando eventuali colpevoli della morte di un ragazzo ancora troppo giovane. Valeria De Lorenzo, deputato del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati a Roma, ha commentato: “Al sud come nel nord del paese queste tragedie devono essere evitate a ogni costo“. Poi ha continuato: “Il tasso di mortalità è oggi paragonabile a quello di un secolo fa: fermiamo la precarietà che costringe i giovani ad accontentarsi di lavoretti in nero, senza alcuna forma di sicurezza“.

(Immagine in evidenza Fonte: Facebook)