Bambina dispersa nei boschi: area circoscritta

Iuschra, la bambina scomparsa nei boschi di Serle, in provincia di Brescia, è ancora sola e dispersa. I cani però hanno fiutato le sue tracce e l’area di ricerca è stata circoscritta. Le sue ricerche vanno avanti senza sosta sopratutto nelle numerose grotte che ci sono nella zona.

L’area è stata circoscritta

130 ettari: è questa l’area in cui senza sosta i soccorritori cercano Iuschra, la 12enne autistica scomparsa da giorni. I cani molecolari sono riusciti a identificare le sue tracce e ora c’è una nuova zona per le ricerche. Gli uomini che la cercano sono circa 150 e non smettono di lavorare per riportare la 12enne a casa.

Per tutta la giornata di ieri, 100 speleologi hanno cercato la bambina all’interno delle grotte, lì sono presenti alcuni buchi, profondi anche 40 metri. La paura è tanta e le possibilità di ritrovarla viva diminuiscono.

Bambina dispersa nei boschi: area circoscritta

Le parole del padre

“Mia figlia sopravviverà”. Sono queste le parole che il padre della piccola Iuschra continua a ripetere. Ha rivelato ai soccorritori che la sua bambina si allontana dagli sconosciuti e che tende a non rispondere se la si chiama. Intanto ha sporto denuncia e ora le indagini vengono coordinate dal pm della Procura di Brescia Donato Greco.

Nelle prossime ore si potrebbe concretizzare l’ipotesi di reato nei confronti degli operatori che avevano accompagnato i bambini per la gita.

Il precedente

C’è una donna che nel 2011 rimase intrappolata in una delle grotte della zona di Serle. Anna Bonini è stata contattata dall’Ansa: “Chissà che paura povera piccola, ma sono sicura che anche lei ce la farà“, ha detto. “La mia storia chiaramente è molto diversa, ma conosco bene quella zona. Anche solo facendo una passeggiata ci si può perdere, ma ci sono tanti punti dove ci si può riparare“, ha spiegato ancora.