Salvini: "Follia accusare l'Italia di razzismo. Unico allarme sono i reati degli immigrati"

Salvini nell'occhio del ciclone. Mentre difende gli italiani contro le accuse di razzismo scatena il biasimo per una presunta citazione di Mussolini

Matteo Salvini di nuovo nell’occhio del ciclone. Le dichiarazioni rilasciate dal Ministro dell’Interno al Times riguardano le accuse di razzismo nei confronti del popolo italiano e la bassa natalità registrata nel Bel Paese. Poi scoppia la polemica su un post del politico.

Matteo SalviniMatteo Salvini. Foto: Ansa


Salvini: “L’unico vero allarme sono i reati commessi da immigrati”

Secondo le ultime statistiche, si stanno moltiplicando le aggressioni deliberate (sarebbero almeno 7 solo nel mese di luglio) nei confronti di cittadini stranieri. Proprio nei giorni scorsi, una bambina rom era stata colpita da una pallottola mentre era in braccio alla madre. A Cassola, un operaio di origine capoverdiana è stato ferito da una pistola mentre lavorava su un ponteggio. A Caserta, un migrante della Guinea sarebbe stato aggredito da due ragazzi in moto. Interrogato sulla situazione, Matteo Salvini ha commentato: “Aggredire e picchiare è un reato, a prescindere dal colore della pelle di chi lo compie, e come tale va punito. Ma accusare di razzismo tutti gli italiani ed il governo in seguito ad alcuni limitati episodi è una follia“. Poi però corregge e aggiunge: “Ricordo che i reati commessi ogni giorno in Italia da immigrati sono circa 700, quasi un terzo del totale, e questo è l’unico vero allarme reale contro cui da ministro sto combattendo“.


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Salvini: la bassa natalità? “Una scusa per importare migranti”

Il Times intervista il vice premier anche sulla questione della bassa natalità dell’Italia. Un altro argomento caldo sulla quale Matteo Salvini non ha dubbi. “Un Paese dove non nascono bambini è destinato a morire. Alla fine di questo mandato il Governo sarà valutato sul numero di nuovi nati più che sul suo debito pubblico“. Secondo il leghista ci sarebbero in gioco la tradizione e l’identità italiane. E non manca la stoccata alla sinistra: “Sta usando la bassa natalità come una ‘scusa’ per ‘importare migranti“.

Terremoto sulle parole di Salvini: accusato di citare Mussolini

Se il vice premier, di certo, non perde occasione di esprimere la sua condivisibile o no opinione, anche gli attacchi nei suoi confronti sono all’ordine del giorno. Giusto ieri, l’isola di Maiorca ha annunciato che Salvini è “persona non gradita”. Per rispondere alle numerose critiche ai suoi riguardi, il ministro ha pubblicato in queste ore un post con le parole “Tanti nemici, tanto onore“.



Mai citazione fu più contestata. Numerosissimi i commenti che sostengono che tali parole apparterrebbero alla celebre retorica propagandistica di Mussolini. In più, pubblicata nel giorno della nascita del Duce, il 29 luglio. “Che il ministro dell’Interno citi una frase di Benito Mussolini, proprio il giorno della nascita del dittatore che portò l’Italia alla rovina – scrive il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali – la dice lunga sulla sua cultura politica, sul suo rispetto della Costituzione e della Repubblica italiana nata dalla Resistenza antifascista. Da oggi lo potremo definire non solo razzista ma anche un nostalgico del fascismo.”