Decreto Dignità: approvato alla Camera il primo atto del governo giallo-verde

Passa alla Camera il Decreto Dignità, la misura su cui ha puntato tutto Luigi Di Maio. Poche novità sul lavoro, molte sul gioco d'azzardo

Durante una seduta serale, la Camera dei Deputati ha approvato il Decreto Dignità, con 312 voti a favore, 190 contrari, un astenuto. Difeso strenuamente da Luigi Di Maio, il vicepremier ha seguito i tre giorni della discussione senza abbandonare mai i banchi del governo. Diverse le novità, di cui le più importanti riguardano assunzioni, contratti a termine, voucher e gioco d’azzardo. Entro il 9 agosto il decreto deve essere votato al Senato, dove i tempi sono più contenuti.

Decreto Dignità: le misure per le aziende

Lavoro under 35: Confermata per il 2019/2020 la decontribuzione per le imprese che assumono under 35 (prima era under 30), rimanendo nel solco delle misure adottate dal governo Renzi. Il bonus assunzioni sarà del 50% dei contributi per le assunzioni a tempo indeterminato. C’è un tetto di tre anni e di 3mila euro all’anno, coperti con la previsione di entrata riguardanti l’aumento delle tasse sul gioco d’azzardo e la crescita dell’occupazione.


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Voucher: Rimane il voucher come forma di pagamento esclusivamente per turismo, agricoltura ed enti. Le aziende che ne usufruiranno dovranno avere un massimo di 8 dipendenti, e con i buoni potranno retribuire il lavoro offerto da studenti under 25, pensionati, disoccupati e chi riceve sostegno al proprio reddito (come il REI).

Contratti a tempo indeterminato: Il tetto per la somministrazione di contratti a termine scende da 36 mesi a 24, le proroghe da 5 a 4 mesi. Dopo i 12 mesi, senza specificare le causali del rinnovo, il contratto a tempo determinato si trasforma automaticamente in indeterminato. Le novità riguardanti questi contratti si applicheranno dal primo novembre, in modo da permettere alle aziende di allinearsi.

Delocalizzazione all’estero: Le aziende che decidono di spostare la produzione all’estero, fuori dai confini dell’Unione Europea, rischiano multe salate. Inoltre dovranno restituire i benefici fiscali ricevuti con interessi anche fino al 5%.

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Colf e badanti: Nessun aggravio dello 0,5% per chi assume a termine badanti, colf o baby sitter. Per chi assume in questo ambito lavoratori under 35 ci saranno sconti fiscali con considerevoli risparmi per le famiglie.

Il gioco d’azzardo: le novità

Per quanto riguarda gratta e vinci e slot, sul modello del tabacco, verrà applicata la scritta “Il gioco nuoce alla salute”. Sarà inoltre obbligatorio che per poter giocare alle macchinette venga utilizzata la tessera sanitaria, così da impedirne l’utilizzo ai minori. Multe salate per la pubblicizzazione del gioco (escluso il Lotto), con un minimo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 50mila euro.