Niki Lauda, parla il medico: "Siamo molto soddisfatti"

Dopo la terrbile notizia di ieri, tutto il mondo resta con il fiato sospeso per le condizioni di salute di Niki Lauda

Ieri sera la notizia che ha fatto preoccupare i fan e gli sportivi di tutto il mondo: Niki Lauda era stato operato in condizioni gravissime all’ospedale generale di Vienna. Un trapianto polmonare per far fronte a una terribile malattia. Oggi arriva qualche novità dall’Austria, anche se la famiglia ha chiesto comunque che venga mantenuto il più stretto riserbo in questi momenti.

Le sue condizioni

Walter Klepetko, primario di chirurgia toracica dell’Allgemeines Krankenhaus (Akh), ha parlato oggi con l’emittente austriaca Orf. È proprio lui il medico che ha operato il grandissimo campione di Formula 1. “Al momento tutto procede come previsto e siamo molto soddisfatti“, ha detto rassicurando i tifosi di tutto il mondo. “Un paziente giovane può anche essere dimesso dopo due o tre settimane. Con un paziente così anziano la situazione è più difficile e ci vuole più tempo“, ha tentato di spiegare. Non ci saranno riprese in poco tempo quindi, il campione dovrà rimanere in ospedale anche a lungo. Pare che Lauda sia stato colpito da un’infezione da virus influenzale che avrebbe colpito Lauda dopo una vacanza a Ibiza.

niki laudaNiki Lauda, ex campione del mondo della Formula 1, ora gravemente ricoverato in ospedale


Il trapianto di ieri

Niki Lauda si trovava in ospedale da una settimana quando la situazione sarebbe improvvisamente peggiorata. L’ex pilota ed ex ferrarista, 3 volte campione del mondo è stato quindi sottoposto ad un trapianto di polmoni urgente all’ospedale di Vienna, l’Akh. Una procedura che il pilota conosce bene, in precedenza aveva già subito un trapianto di reni dopo le conseguenze del suo incidente. Ieri l’ospedale aveva fatto sapere con un comunicato: “Eseguito con successo da Walter Klepetko. Capo del dipartimento clinico di chirurgia toracica, e da Konrad Hoetzenecker. Apprezziamo la vostra comprensione, la famiglia Lauda non farà dichiarazioni pubbliche e richiede privacy“.