Venezia, lasciano un bambino di 4 anni chiuso in auto con temperature sopra i 40°

Un bambino di 4 anni è stato lasciato in auto dai genitori, due turisti, mentre facevano una passeggiata. Il piccolo soccorso da un passante

Sono stati due turisti della Repubblica Ceca a lasciare chiuso nella macchina un bambino di 4 anni. La coppia è andata a fare una passeggiata sul lungomare, mentre il figlio dormiva in auto. Le temperature a Cavallino-Treporti, dove è accaduto il fatto, si aggirano però sui 40°, arrivando a  50° dentro il veicolo, rappresentando un serio pericolo per il piccolo.

Lasciano il bambino in auto con il caldo cocente

La coppia ha lasciato in auto il bambino di 4 anni nel parcheggio di un camping a Cavallino-Treporti, per poi andare a fare una passeggiata sul lungomare Dante Alighieri. Fuori dall’auto le temperature proibitive potevano portare alla morte il piccolo, che dormiva senza neanche un finestrino aperto. Ad accorgersene un passante che ha deciso di spaccare uno dei finestrini dell’auto per poi chiamare i Carabinieri e l’ambulanza. All’interno dell’abitacolo si arrivava a 50°, ma il piccolo stava fortunatamente bene. I militari della  Compagnia di San Donà hanno ipotizzato il reato di abbandono di minori per i due turisti.


Cavallino-TreportiCavallino-Treporti. Immagine di repertorio


Il pericolo più alto durante l’estate

Un’auto può raggiungere temperature pericolosamente alte in circa mezz’ora, e questo accade anche durante giornate tiepide. Ad agosto lasciare un bambino in macchina può risultare letale: secondo uno studio dell’Arizona State University, basta un’ora in una giornata estiva per raggiungere i 70° all’interno dell’abitacolo. Pubblicato sulla rivista Temperature in collaborazione con la University of California, lo studio spiega gli effetti su un ipotetico bambino di due anni lasciato in auto. I ricercatori hanno riscontrato che se la temperatura del bambino arriva intorno ai 40° per un periodo prolungato può insorgere anche un’infarto.

La climatologa Nancy Selover sostiene che anche lasciare l’autoveicolo parcheggiato all’ombra può avere esiti fatali. “Quando torniamo nelle nostre auto in una giornata calda siamo a malapena in grado di toccare il volante“, spiega la ricercatrice, “Immaginate come sarebbe per un bambino intrappolato nel sedile di un’auto. E una volta che introducete una persona in un’auto bollente, questa esala umidità nell’aria. Quando c’è troppa umidità, una persona non può ‘sbollire’ sudando perché il sudore non evapora velocemente“.