Claudia è morta, l'Inps va dal marito per accertare se sia tanto malata da non lavorare

"Un sistema vergognoso", così parla Emilio. a cui l'Inps si è rivolto per verificare che la moglie fosse davvero malata: peccato che fosse morta a fine luglio

8 anni di malattia: una battaglia estenuante, che Emilio Folco ha combattuto al fianco della moglie Claudia fino a che lei non è venuta a mancare lo scorso 27 luglio, all’ospedale San Giuseppe di Empoli, dove aveva appena detto sì al marito, sposandolo. Tanto dolore a cui però, inaspettata, si è aggiunta una beffa incredibile: poco più di una settimana dalla morte di Claudia ed ecco che l’Inps viene a bussare alla porta per una visita fiscale, un accertamento sul fatto che la donna sia effettivamente malata di cancro come dice per non poter lavorare.

La visita Inps per una donna morta da 8 giorni

È una falla enorme. Un sistema vergognoso“, protesta indignato Emilio Folco, vedovo da poco più di una settimana di Claudia Quartieri, la compagna malata di cancro che il 27 luglio scorso ha sposato all’ospedale San Giuseppe di Empoli poco prima che spirasse. Dopo la morte della neo coniuge, l’Inps è infatti arrivato a casa di Folco per una visita fiscale: l’incaricata voleva sapere se Claudia fosse effettivamente nelle condizioni per non andare a lavoro: peccato che la malattia se la fosse già portata via.

sposa muore ospedale tumore matrimoni empoli3Chiara, felice, il giorno del suo addio al nubilato. Foto: Facebook


Una vera e propria beffa, su cui l’uomo non ha potuto tacere: “Quello che è accaduto è vergognoso. Era già successo un mesetto fa: stessa scena, con un’altra dottoressa. Claudia era in casa. Mi ritrovai a dover spiegare la situazione. Ma finì lì“, spiega. “Stavolta però non posso tacere: in questo modo si calpesta la dignità di una persona che soffre“, si legge sul Tirreno.

Le scuse dell’Inps che parla di errore umano

Folco ha deciso di rendere pubblica l’assurda vicenda, come sostiene, non solo per Claudia, ma “per tutti i malati che rischiano di ritrovarsi in una situazione del genere. Se io stamani non ero in casa, cosa accadeva? Magari compilavano una scheda dicendo che non l’avevano trovata”.

claudia matrimonio ospedaleIl matrimonio di Claudia ed Emilio all’ospedale di Empoli


Immediate le scuse dell’Inps che, attestato l’errore, ha giustificato la gaffe parlando di errore umano: “Tutto l’istituto si scusa con il vedovo e gli rivolge le più sentite condoglianze. Si è trattato di un errore“, hanno spiegato, aggiungendo inoltre che una verifica interna è stata già avviata per accertare come sia stato possibile commettere un simile errore e soprattutto di chi è la responsabilità. Se il sistema avrebbe già dovuto scartare il nome della Quartieri dal sistema perché deceduta, l’errore umano ha però permesso che la visita avesse luogo: un controllo di un addetto avrebbe potuto evitare che succedesse.