Ragazzina dispersa nei boschi: "Se qualcuno l'avesse rapita per favore riportatela"

Mdliton Gazi è un padre che non può darsi per vinto. Sua figlia Iuschra ha 12 anni, ed è scomparsa nei boschi di Serle mentre era in gita con altri bambini. Dallo scorso 19 luglio di lei non c’è traccia, nessuno dei soccorritori è riuscito a trovarla. Ora il padre lancia un appello.

L’appello di un padre disperato

Chiedo alle autorità di non sospendere le ricerche di indagare sull’accaduto e accertare eventuali responsabilità“. Parla così Mdliton Gazi di fronte a chi si presentato alla manifestazione a Brescia. Di sua figlia non ci sono tracce, i 1500 uomini impiegati per le ricerche non hanno trovato un solo indizio.

La 12enne, autistica, sembra scomparsa nel nulla da quel terribile 19 luglio, quando per la famiglia di Iuschra è cominciato un incubo. “Quel giorno verso 12.50 sono stato informato da Fopab della scomparsa. Alle 15 sono stato accompagnato sul posto. Io non ero al corrente del luogo in cui si trovava mia figlia quel giorno, credevo la gita fosse sul Garda. Non so quanto sia stato giusto portare i bimbi disabili lassù, in una zona non coperta da rete cellulare. In caso di incidente non è possibile contattare qualcuno“.

Mdliton Gazi

Mdliton Gazi – Foto: Ansa

La possibilità del rapimento

Di fronte poi a quella piazza piena di gente arrivata per sostenerlo, Gazi parla della possibilità più terribile: “Se qualcuno l’avesse rapita per favore rilasciatela, riportatela“.

Anche sua moglie ha paura per quello che potrebbe essere successo alla figlia: “Forse qualcuno se l’è portata via, fate qualcosa, magari Iushra è chiusa da qualche parte e vuole tornare da me“. Dopo una settimana di ricerche, i posti di blocco nella zona sono stati tolti e solo più un piccolo presidio della Protezione civile è rimasto per poter raccogliere segnalazioni e informazioni. Insieme a loro c’è il padre della 12enne che ogni giorno la cerca nei boschi, sperando che lei risponda.