Savona, due minori lasciati soli in casa danno fuoco all'appartamento

Due genitori sono stati denunciati per abbandono di minore dopo aver lasciato i figli di 14 e 13 anni soli in casa, dove i due hanno appiccato un incendio

Due genitori e una zia sono stati accusati di abbandono di minore per aver lasciato soli in casa due adolescenti di 14 e 13 anni. I ragazzi, forse presi da un momento di noia, hanno sparso dell’alcol e gli hanno dato fuoco. Ad intervenire un vicino di casa, che ha chiamato i Vigili del Fuoco.

Lasciano i figli soli in casa: scoppia l’incendio

La coppia, di 60 e 56 anni, si trovava a Celle Ligure, nel savonese, per trascorrere qualche giorno di vacanza. I due avevano deciso di fare una passeggiata in compagnia di una zia 85enne, lasciando i figli nell’appartamento preso in affitto per le ferie. I due ragazzini hanno sparso dell’alcol a cui poi hanno dato fuoco: in poco tempo le fiamme si sono propagate nella casa dove erano presenti mobili in legno. Ad intervenire un vicino di casa che, sentito l’odore acre di fumo, si è diretto verso l’appartamento dove era in corso il principio di incendio. Ha tirato fuori i due fratelli, cercato di spegnere le fiamme e chiamato Vigili del Fuoco e Carabinieri.

vigili del fuocoImmagine di repertorio


Denunciati per abbandono di minore

I genitori dei ragazzi sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura di Savona per abbandono di minore, reato di cui è stata accusata anche la zia di 85 anni. La pena per questo reato va dai 6 mesi ai 5 anni di reclusione. Tendenzialmente, possono essere accusati di abbandono di minore i genitori che lasciano solo un figlio minore di 14 anni, ma molto conta lo sviluppo psico-fisico del minore: non è insolito quindi che si applichi anche oltre la soglia prevista dalla legge. Non sempre, inoltre, è necessario che i genitori siano fuori dall’abitazione, anche se per un breve lasso di tempo: la denuncia può scattare anche se sono in casa con il figlio minore nel caso in cui questi non sia in condizioni di sicurezza.