Marco Carta rivela: "Ho temuto di non risvegliarmi"

Si è parlato molto dell'operazione a cui è stato sottoposto Marco Carta, ma ora interviene lui per sfogarsi su quanto accaduto

Marco Carta torna sull’operazione che l’ha costretto per un po’ in ospedale. I fan si erano molto preoccupati, e alla fine la nonna del cantante era intervenuta parlando di un’ulcera e del forte stress del nipote. In un’intervista a Nuovo Tv però, Marco Carta lascia intendere che le cose stessero un po’ diversamente.

Marco Carta e la cicatrice

Devo imparare a esternare i miei stati d’animo. Oltre ad avere un’alimentazione corretta, bisogna avere una mente sana e questo lavoro talvolta causa troppo stress. Sto bene e sto curando la ferita. Vorrei che quel segno diventasse il più piccolo possibile. Faccio diversi esercizi più volte al giorno. Sarà una cicatrice che mi farà riflettere molto in futuro“, ha spiegato il cantante a Nuovo Tv. Del resto anche la nonna aveva parlato di quanto il suo lavoro gli causasse stress. Adesso avrà per sempre addosso la cicatrice che “Mi ricorderà di non dovermi preoccupare troppo e che le cose vanno prese con più leggerezza, senza tenere tutto e somatizzare. Ho temuto di non risvegliarmi. Quando ci stai per lasciare le penne, capisci che viviamo dando la priorità alle cose sbagliate. Ho capito che quando si ha la salute, basta davvero solo rimboccarsi le maniche per poter ricominciare“.







Cosa gli è successo

Marco Carta non ha voluto parlare dell’intervento a cui è stato sottoposto: “Al momento non mi va di entrare nei dettagli dell’intervento. Ci hanno già pensato i medici“. Qualche mese fa Elsa, la nonna del cantante aveva provato a spiegare cosa era accaduto. A DiPiù Tv aveva raccontato: “Una ulcera. E per questo è stato costretto a operarsi. Per fortuna è tutto passato, adesso quello che conta è che si riposi e si rimetta in piedi“. “Ha sempre avuto una certa acidità di stomaco. Del resto la sua attività a volte lo porta a essere stressatissimo“, aveva spiegato ancora.

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La mia assenza sui social stava diventando più chiassosa del silenzio stesso ed era inutile negare, siete la mia famiglia e con voi condivido tutto, gioie e dolori. La prima cosa che voglio dirvi per non allarmare nessuno è che sto bene. Ho avuto un imprevisto e momentaneamente non potrò dedicarmi al mio amato lavoro. Mi ci vorrà un po’ di tempo per rimettermi del tutto ma state tranquilli, non mollerò la presa e tornerò più carico di prima. Non importa cosa ho avuto, lasciamo la morbosità fuori dalla finestra di questa stanza. se volete farmi compagnia (in questo periodo di noia e bisogno) piuttosto postatemi qualche bella lettura da fare e qualche bravo artista nuovo da ascoltare. Il Vostro leone. A post shared by Marco Carta (@marcocartaoff) on