Marina di Lizzano, bambina di due anni muore soffocata da un acino d'uva

Un tragico incidente ha distrutto una famiglia: una bambina di 2 anni è soffocata in seguito all'ingerimento di un acino d'uva in spiaggia

Una tragedia sconvolge una famiglia a Marina di Lizzano, provincia di Taranto. Una bambina di due anni è soffocata dopo aver ingerito un acino d’uva, sfuggendo al controllo dei genitori. Nonostante gli immediati soccorsi non c’è stato nulla da fare per la bambina.

Ingerisce un acino d’uva e muore soffocata a due anni

La bambina, secondo le fonti locali, si trovava in spiaggia con i genitori a Marina di Lizzano, sul litorale salentino. Forse un semplice momento di distrazione da parte dei parenti, fatto sta che la bambina ha preso un chicco d’uva e lo ha ingerito. Purtroppo l’acino le ha ostruito la trachea e la bimba è subito diventata cianotica non riuscendo a respirare. Nonostante l’intervento immediato dei genitori e di un medico che si trovava sulla spiaggia, e al sopraggiungere tempestivo degli operatori del 118, non c’è stato nulla da fare. La mancanza di ossigeno a portato al coma e al decesso poco dopo. I genitori sono sotto shock, assistiti da uno psicologo, mentre i Carabinieri indagano sull’accaduto. Le dinamiche però sembrano chiare e la morte sarebbe imputabile al fatale incidente.


ambulanza spiaggiaImmagine di repertorio


Un pericolo serio per i bambini

Il soffocamento è una delle prime cause di morte per i bambini sotto i cinque anni. Vari fattori concorrono a rendere rischiosissimi alcuni cibi per i più piccoli, come le piccole vie aeree e la mancanza di uno sviluppato riflesso deglutitorio. Gli acini d’uva sono considerati uno dei cibi più pericolosi per la forma che occlude perfettamente le vie respiratorie e la consistenza del frutto. La maggior parte degli incidenti che portano al soffocamento sopraggiungono sotto i tre anni di età. In questi casi la prevenzione è più efficace della cura: spesso infatti, nonostante la presenza di genitori e personale sanitario, l’unico modo efficiente per rimuovere il cibo è una laringoscopia, effettuabile con determinati strumenti e da chi possiede conoscenze specialistiche.