omicidio esperia

Un ferroviere in pensione di 65 anni ha ucciso i due figli di 25 e 18 anni a Esperia, comune in provincia di Frosinone sui monti Ausoni. Ancora da accertare le dinamiche dei fatti: secondo le fonti locali, l'uomo avrebbe portato a termine l'omicidio in piazza Consalvo. Altri a mezzo stampa hanno identificato il luogo della strage nella casa della famiglia, dove i figli sarebbero stati uccisi nel sonno. Salva la moglie, che al momento della sparatoria si sarebbe trovata altrove. La causa sarebbe da riscontrarsi nell'incapacità dell'uomo di accettare la malattia ai reni di cui soffriva la figlia 18enne.

Esperia, uccide i due figli e poi si suicida

I Carabinieri della Compagnia Pontecorvo si sarebbero recati sul luogo dell'omicidio per le prime indagini. Incerta la ricostruzione: sembra che l'uomo abbia raggiunto la figlia di 18 anni e il figlio di 25 anni e li abbia uccisi con un fucile. Il ferroviere in pensione avrebbe poi fatto fuoco contro se stesso, uccidendosi. Illesa la moglie che si trovava fuori per sbrigare delle faccende. La causa scatenante l'insano gesto sarebbe la malattia della 18enne, con cui l'uomo non sarebbe riuscito a scendere a patti.

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Un'altra tragedia familiare

Una tragedia che scuote profondamente la piccola comunità cassinese, ancora sconvolta per la lite familiare sfociata ancora una volta in un omicidio avvenuta all'inizio del mese. Un uomo di circa 30 anni avrebbe ucciso il padre, Antonio Teoli, pensionato di 68 anni, a seguito di un violento diverbio. Il figlio avrebbe accoltellato il padre, morto in pochissimo tempo nella casa dove vivevano. I vicini preoccupati dalle urla che provenivano dall'abitazione hanno allertato immediatamente i Carabinieri, i quali sono arrivati troppo tardi. Ferito anche il 30enne, che è stato trasportato al Pronto Soccorso di Cassino ed è ora accusato di omicidio volontario aggravato.