Revocata la scorta a Capitano Ultimo: "Sempre tutti uniti contro la mafia"

Il giorno scelto per revocare la scorsa al Capitano Ultimo, il colonnello dei Carabinieri Sergio De Caprio, è oggi 3 settembre. In molti hanno protestato, a partire da Rita dalla Chiesa, che sempre oggi ricorda il padre, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato proprio il 3 settembre dalla mafia.

La replica del Capitano Ultimo

Fino a ieri il colonnello Sergio De Caprio ha goduto di una scorsa di quarto livello: quindi un’auto non blindata e una persona di scorta. Lo sfogo del capitano Ultimo è arrivato tramite Twitter: “I peggiori sono sempre quelli che rimangono alla finestra a guardare come andrà a finire.

Sempre tutti uniti contro la #mafia di Riina e Bagarella. No omertà No mobbing di Stato“. Oggi dice addio definitivamente alla sua scorta mentre sarà a ricordare il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: “Guarderemo negli occhi Rita Dalla Chiesa, e le chiederemo perdono, per tutti quelli che hanno abbandonato Suo Padre quando era il momento di stargli vicino“.

Le parole della Dalla Chiesa

È stata Rita Dalla Chiesa ha pubblicare giorni fa la notizie della revoca della scorta a “Capitan Ultimo”: “Per opportuna notizia e per gli adempimenti di competenza, si informa che, in adesione alla proposta formulata in esito alla Riunione di Coordinamento delle Forze di Polizia tenutasi lo scorso 31 luglio – si legge nel documento reso noto dalla Dalla Chiesa – l’Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale gliel’ha revocata ha disposto la revoca della misura di tutela su auto non protetta (4°livello di rischio ex art.

8 del D.M 25 maggio 2003) già svolta a protezione del Col. Sergio De Caprio“. Poi ha commentato la notizia su Facebook: “In questo foglio c’è scritto che, dal 3 settembre, verrà tolta la scorta al Capitano Ultimo.

A colui che arrestò Totò Riina. Il 3 settembre venne anche ucciso mio padre“. E ancora: “Ministro Matteo Salvini lei sa di questa aberrante decisione? La scorta a Saviano si, e a Capitano Ultimo no?“.