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Greta Thunberg è una ragazza svedese di 15 anni che da due settimane vive davanti al Parlamento Svedese per protestare contro la scarsa attenzione che il governo del paese scandinavo sta dando, a suo parere, alla crisi climatica in atto. La giovane attivista ha iniziato uno sciopero dalle lezioni scolastiche lo scorso 20 agosto che si concluderà il giorno delle elezioni svedesi. L’obiettivo di Greta, come lei stessa ha dichiarato, è quello di accrescere l’attenzione dei politici e dell’opinione pubblica sull’emergenza del surriscaldamento globale.

[caption id="attachment_298756" align="alignnone" width="854"]greta sciopero scuola crisi clima parlamento svedese3 Greta Thunberg ha iniziato la sua protesta lo scorso 20 agosto. Foto: The Guardian[/caption]

Perché Greta Thunberg sta scioperando da due settimane

In Svezia, l’estate appena finita è stata la più calda degli ultimi 250 anni. Nei mesi estivi sono andati a fuoco più di 9 ettari di foresta nell’indifferenza generale. Così la giovane attivista ha deciso di scendere in piazza e protestare. “Il mio nome è Greta Thunberg. Ho 15 anni e vivo in Svezia. Ho deciso di iniziare uno sciopero dalle lezioni scolastiche fino alle prossime elezioni del 9 settembre perché nessun altro sta facendo qualcosa per risolvere l’emergenza climatica. E poiché nessuno fa niente ho deciso di farlo io, come responsabilità morale. Il mio obiettivo, con la scelta di scioperare, è di fare in modo che i media diano alla crisi climatica la giusta attenzione. La crisi climatica interessa tutti, tutti lo devono sapere” ha detto Greta in un'intervista rilasciata al magazine internazionale Konbini.

Secondo Greta "La Svezia non è un modello da seguire"

La Svezia è al quarto posto tra i Paesi che hanno ratificato gli accordi di Parigi sul cambiamento climatico, impegnandosi ad abbattere le emissioni di CO2 e ad abbracciare fonti di energia rinnovabile entro il 2045. Tuttavia, secondo Greta, gli impegni presi sono insufficienti e il modello svedese, preso come ideale da molti, non è un modello da seguire. “In Svezia, viviamo come se avessimo a disposizione le risorse di 4,2 pianeti. Ciò significa che, con questo consumo scellerato, la Svezia sta rubando risorse a noi, generazioni più giovani”, ha dichiarato la giovane attivista in un testo da lei scritto, pubblicato su Medium.

[caption id="attachment_298757" align="alignnone" width="854"]greta sciopero scuola crisi clima parlamento svedese In vista delle elezioni politiche di domenica 9 settembre, altri attivisti si sono uniti a Greta e scioperano di fronte al Parlamento. Foto: The Guardian[/caption]

Il messaggio di Greta è a nome di tutte le giovani generazioni: "Ridateci il futuro"

Greta siede di fronte al Parlamento, parla con le persone e distribuisce volantini su cui ha scritto: "Lo sto facendo perché voi adulti diate importanza al mio futuro". In un altro articolo, apparso su Medium e scritto dalla stessa Greta, la giovane attivista ha chiarito che il suo sciopero non ha matrice politica: “Il vostro silenzio, di voi adulti, è la cosa peggiore. Il futuro delle prossime generazioni è sulle vostre spalle. Le nostre vite sono nelle vostre mani. Date alla crisi climatica la giusta attenzione e decidete di cambiare. La nostra non è un’azione politica, non ha a che fare con i partiti che corrono alle prossime elezioni. Il nostro è un grido di aiuto”. Nella giornata di oggi sono attesi a Stoccolma centinaia di manifestanti che andranno a unirsi allo sciopero di Greta in vista delle elezioni politiche di domenica.

E l’Italia? Costa sta facendo il nostro Paese per la crisi del clima?

Anche l’Italia ha ratificato gli accordi di Parigi e, secondo il rapporto annuale Germanwatch sulla performance climatica dei principali paesi del pianeta, siamo al 16esimo posto tra i Paesi virtuosi. La Strategia Energetica Nazionale, varata in seguito alla ratifica degli accordi sul clima, prevede uno stop definitivo al carbone entro il 2025. Tuttavia, non possiamo ancora sentirci al sicuro. I più recenti studi sul clima indicano che i cambiamenti climatici sono responsabili del dissesto idrogeologico che è causa dei terremoti e delle catastrofi naturali che hanno colpito l’Italia negli ultimi anni. Nel rapporto Germanwatch relativo al 2018 si legge che le strategie definite dall'Italia, per raggiungere i parametri di riduzione delle emissioni di CO2 stabiliti dagli accordi di Parigi, sono ancora insufficienti.