Spaventose violenze in un asilo di Roma: 5 maestre indagate per maltrattamenti pluriaggravati

Bambini picchiati, insultati, lasciati svestiti per fare in modo che si ammalassero: la realtà portata a galla dalle telecamere nascoste in una silo di Roma

Schiaffi, percosse, violenze psicologiche e insulti: purtroppo è la triste realtà, la quotidianità di un asilo romano. Siamo all’Eur, all’interno della struttura Papero Giallo, una struttura che avrebbe dovuto rappresentare una certezza per i genitori e che invece ha rappresentato per mesi l’inferno dei più piccoli.

L’inferno del Papero Giallo: bambini maltrattati nell’asilo

Ci sono le testimonianze dei bambini, le denunce esposte dai genitori ma, soprattutto, le intercettazioni ambientali e i filmati registrati da alcune telecamere nascoste. La tristissima vicenda arriva da Roma, come abbiamo detto da un asilo, Papero Giallo, situato in zona Eur, in via Fiume Giallo 390. La prima denuncia ai carabinieri era stata esposta lo scorso gennaio dopo che, a seguito delle vacanze natalizie, diversi bimbi si erano mostrati recalcitranti se non del tutto terrorizzati dall’idea di tornare all’asilo. Un comportamento insolito che, congiunto ad alcune parole dei piccoli ha fin da subito insospettito i genitori portandoli a scoprire quanto di più deplorevole. Orribile quanto accadeva tra le mura dell’asilo e cosa, le maestre, facevano ai piccoli: dalle percosse fisiche alle punizioni, violenze psicologiche e verbali.

La stessa faccia da ca**o di tua mamma

Sei un’idiota, veramente un’idiota” le parole di una maestra ad un bambino, e ancora “Testa di ca**o… sei proprio come tua nonna“; “Hai la stessa faccia da ca**o di tua mamma“. Queste sono solamente alcune delle frasi pronunciate dalle maestre ai piccoli all’interno dell’asilo. Parole orribili a cui si sono aggiunti comportamenti ancor più terribili quali schiaffoni in volto, sculacciate senza motivo. Sono state le telecamere nascoste a registrare tutto, poste all’interno della struttura dopo le denunce dei genitori. Otto mesi di filmati in cui si vedono bambini strattonati, trascinati dopo essere stati afferrati dai capelli. Agli atti la descrizione di quanto accadeva e di quanto visionato: “[…] strattona una bambina per i capelli e dopo afferra con violenza un bambino per i polsi facendolo alzare dalla sedia per poi condurlo accanto a un secondo bambino e affermare: ’Così fate una bella coppia, una bella coppia di co…ni’”.

asiloImmagine di repertorio


Bambini di 5 anni svestiti per farli ammalare

E se questo di per sé basterebbe a descrivere l’orribile realtà di un ambiente che non dovrebbe conoscere violenza, non è comunque tutto. Secondo quanto raccolto dagli inquirenti le maestre avrebbero in più occasioni cercato addirittura di far ammalare i bambini lasciandoli per ore con le maglie alzate e la pancia scoperta, così da impedirgli di poter tornare all’asilo il giorno dopo. Una bambina ha raccontato invece al padre di essere stata chiusa per ore all’interno di una stanza completamente buia. Alle immagini, ai filmati, all’orrore documentato attraverso le parole dei genitori si aggiungono infatti i pianti dei bambini, il terrore nei loro occhi all’idea di dover essere lasciati nuovamente soli in quella struttura. Sono 5 al momento le maestre che i Carabinieri della Compagnia Roma – Eur hanno iscritto nel registro degli indagati e si tratta di donne di età compresa fra i 51 e i 65 anni: Ida Sarcona, Anna Rita Sarcona, Stella Aloisi, Elsanna Petrelli e Ines Spada. Su loro grava al momento il reato di maltrattamenti pluriaggravati e sono state sospese dal ruolo con conseguente divieto di avvicinamento dalle abitazioni così come dai luoghi pubblici frequentati dai bambini.