Marò, si apre il processo a L'Aja

È arrivato il momento dei marò. Il tribunale internazionale dell’Aja, infatti, comincerà nel mese di ottobre il processo che deciderà chi tra la giustizia indiana e quella italiana dovrà giudicare Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. I due marò, sono i fucilieri della Marina militare accusati di aver ucciso due pescatori nello stato indiano del Kerala, credendoli pirati.

Il tribunale dell’Aja

Il processo del tribunale dell’Aja comincerà il prossimo 22 ottobre e deciderà chi, tra la giustizia italiana e quella indiana, ha giurisdizione sul caso dei due marò. Le udienze, pare, dureranno per circa una settimana, ma la sentenza arriverà intorno alla primavera del 2019.

Intanto oggi Massimiliano Latorre e Salvatore Girone incontreranno oggi il ministro Elisabetta Trenta intorno alle ore 11 nella sede del ministero della Difesa. “È molto importante perché vogliamo far sentire la vicinanza del governo“, ha dichiarato il ministro Trenta ai microfoni di SkyTg24. Il ritorno di Girone e Latorre in India ad oggi appare sempre più improbabile; ma c’è da considerare che a breve, in India, ci saranno le elezioni e il partito nazionalista del premier Modi, che sta perdendo consensi, potrebbe usare la vicenda dei due marò per guadagnare voti facendo leva sullo spirito nazionale.

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Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

Era il 2012, quando durante una missione antipirateria al largo della coste del Kerala, in India, i due fucilieri di Marina sparano dei colpi contro due pescatori credendoli pirati.

I due sono stati costretti a rimanere per due anni nell’ambasciata italiana a Nuova Delhi, in attesa che la burocrazia indiana facesse il suo corso. Poi il rientro in Italia e, alla fine, il silenzio. Latorre e Girone, dopo 6 anni, ora sono alla svolta del loro caso.