Famiglia sterminata in Australia, tra le vittime anche tre bambine

Australia – Anthony Robert Harvey è accusato di aver sterminato la sua famiglia. Non si conosce ancora il movente ma da una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che il giovane abbia ucciso in un primo momento le sue bambine e la compagna per poi uccidere il giorno seguente anche la madre di lei. È stato lui stesso ad allertare le autorità.

La ricostruzione dei fatti

Lo scorso 3 settembre ben 5 vite sono state stroncate senza (apparente) motivo. Mara Lee Quinn, 41 anni, è stata uccisa insieme alle sue 3 figlie (Charlotte, Alice e Beatrix , tutte al di sotto dei 4 anni), e alla madre Beverley Ann Quinn, 73 anni.

I corpi sono stati ritrovati soltanto dopo una settimana all’interno della loro abitazione in seguito alla segnalazione del padre delle piccole che si è presentato alla stazione di polizia di Pannawonica, una città a 1500 km a nord di Perth.

Famiglia sterminata in Australia, tra le vittime anche tre bambine

Mara Quinn e Anthony Harvey. Foto: Facebook

I corpi delle due donne sono stati ritrovati in cucina mentre le bambine sono state uccise in un’altra zona della casa. Secondo quanto dichiarato dal commissario di polizia Chris Dawson, sono state usate diverse armi, tra cui coltelli e uno strumento contundente, escluso invece l’utilizzo di armi da fuoco.

Stando dalla ricostruzione dei fatti, Anthony Harvey avrebbe ucciso dapprima la compagna e le figliolette e soltanto il giorno dopo anche la suocera, la quale si recava spesso in casa loro per dare una mano alla figlia. L’uomo sarebbe poi rimasto all’interno dell’abitazione di Coode Street per diversi giorni prima di iniziare a viaggiare verso nord dove ha deciso infine di consegnarsi.

Una tragedia senza senso

Famiglia sterminata in Australia, tra le vittime anche tre bambine

Foto: ABC News

La città di Bedford è sotto shock per questa tragedia definita senza senso. “Non ci sono parole per spiegare il vuoto e la perdita che sentiamo” ha detto Taryn, la sorella di Mara rispondendo a quanti avevano espresso il loro sostegno alla famiglia per quanto accaduto.

È tragico non solo per la famiglia e gli amici, è  tragico anche per i primi soccorritori che sono costretti a partecipare a queste scene“, ha detto il commissario della polizia di Washington, Paul Stee.

Altri casi simili in Australia

D’altronde negli ultimi 4 mesi l’Australia si è vista protagonista di altri stragi simili : il maggio scorso, 7 persone sono state  trovate morte in seguito a una sparatoria di massa in una casa di Osmington. Soltanto nel mese di luglio poi, una donna e i suoi 2 figlioletti  sono stati trovati uccisi in una casa a Ellenbrook, a nord di Perth.

A tal proposito Roger Cook, vice premier dello Stato Occidentale dell’Australia, ha dichiarato: “Se c’è una causa comune dobbiamo ovviamente risalire ad essa” e poi ha aggiunto: “Faremo del nostro meglio per arrivare alla fine della questione, per capire i problemi e se c’è una risposta politica appropriata“.