Muore 11enne che amava le corse: ha voluto una bara coperta di adesivi da gara

Caleb è morto dopo due anni di malattia: per esaudire il suo ultimo desiderio si sono mobilitati i team di gara e anche un campione di corsa

Caleb non ce l’ha fatta. Il piccolo 11enne di Oskaloosa (Iowa) era malato da anni di leucemia linfoblastica acuta: non aveva smesso di sperare quasi fino all’ultimo. Data la sua incredibile passione per le corse e le auto, il piccolo aveva fatto una richiesta che ha commosso il mondo: che la sua bara fosse ricoperta di adesivi come una macchina da corsa.

Una passione nata quasi subito

Caleb aveva cominciato ad appassionarsi alle auto in tenerissima età: a 2 anni aveva già espresso il suo palese interesse per le auto quando aveva visitato il Southern Iowa Speedway con suo zio, Chris Playle, che adesso parla di lui con grande dolore nel cuore: “C’erano alcune opzioni (di cura) ma potevano farlo peggiorare e farlo soffrire. Hanno deciso di smetterla (con le cure, ndr) e farlo tornare a casa per essere un ambino e fare le cose che non ha potuto fare nell’ultimo anno e mezzo”.


austin dillonAustin Dillon, che ha donato degli adesivi a Caleb


Della sua passione per le auto, lo zio ha detto: “Era il mio amico di corse. Era un po’ la nostra cosa, mi divertivo quanto lui a vederle”.

A gennaio Caleb aveva subìto un trapianto di midollo osseo.



Ha commosso la comunità automobilistica

Alla fine dei suoi giorni, Caleb era pienamente cosciente di non aver purtroppo vinto la sua battaglia ed aveva espresso un dolce desiderio. quello di andarsene come un vero pilota in corsa, in una bara ricoperta di adesivi da gara. Così, si sarebbe sentito per sempre un campione. La comunità dell’automobilismo agonistico si era particolarmente commosso ed aveva contribuito mandando tantissimi adesivi e Austin Dillon, campione di corsa con la Nascar, aveva contribuito personalmente.





A dare la notizia della sua morte è stata la madre, che su Facebook ha scritto. “Il nostro piccolo Mr se ne è andato serenamente nel sonno alle due di questa mattina, circondato dalle nostre famiglie. Ha detto che si stava preparando ad andarsene; ha aggiunto sorridendo che mi aveva sognato. Con la mia mano sul suo petto, ho sentito il suo ultimo respiro e il battito del suo cuore”.

A dare l’ultimo saluto a Caleb è stata la Nascar, come già detto il team di Dillon, con un post su Facebook: Correremo in tua memoria oggi. Le nostre più profonde condoglianze vanno agli amici e alla famiglia di Caleb Hammond”.