fragola con ago dentro

In Australia è allarme fragole: qualcuno, infatti, sta nascondendo degli aghi al loro interno. Un 21enne di Queensland è stato ricoverato proprio perché aveva ingerito una fragola contenente un ago. Da allora altre segnalazioni simili sono arrivate da 6 diversi Stati australiani. Il governo australiano ha offerto una ricompensa di 100mila dollari australiani (all’incirca 70mila euro) a chiunque riesca a dare informazioni importanti sul colpevole, sconosciuto alle autorità.

Il colpevole è sconosciuto

Il primo incidente si è verificato una settimana fa, quando un ragazzo di 21 anni è stato portato all’ospedale del Queensland per aver ingerito una fragola con un ago dentro.

Da allora, però, sono arrivate anche altre segnalazioni che allarmano il Paese. Una bimba di 7 anni ha morso una fragola e vi ha trovato dentro un ago: fortunatamente non l’ha ingerito. Qualche giorno dopo è stato invece un uomo dell’Australia occidentale a trovare un ago, mentre tagliava una fragola. Non si sa chi possa essere il vero colpevole, ma la polizia sospetta la presenza di emulatori, motivo per cui il fenomeno sarebbe diventato così capillare. Lunedì la polizia di Queensland avrebbero sorpreso una donna di 62 anni nell’atto di inserire un oggetto metallico in una banana. Le forze dell’ordine non credono, però, che la donna sia connessa ad altri attacchi di questo genere, potrebbe essere una semplice emulatrice al suo primo tentativo.

Anche altri frutti sono stati contaminati da oggetti metallici. Una donna di Sidney ne avrebbe trovato uno in una mela, acquistata in una catena di supermercati famosi in Australia.

scaffale vuoto

Molti supermercati australiani hanno smesso di esporre fragole sugli scaffali. Foto: Australian Associated Press

Il governo australiano offre una ricompensa

Molte marche sono state costrette a richiamare indietro le loro fragole. In un’azienda è stato addirittura installato un metal detector per individuare eventuali parti metalliche nei prodotti. La Queensland Strawberry Growers Association, un’associazione che riunisce i produttori di fragole, pensa che l’iniziatore di questi attacchi possa essere un ex dipendente contrariato, visto che è molto probabile che le fragole siano state “sabotate” “tra il momento dell’impacchettamento e dell’acquisto” da parte dei supermercati.

Nel frattempo, il governo australiano ha offerto una lauta ricompensa a chiunque riuscirà a dare informazioni decisive su questi attacchi. Molti supermercati hanno smesso di esporre fragole in bella vista e i produttori consigliano di tagliarle prima di consumarle.