Serpente a due teste, trovato raro esemplare negli Stati Uniti

È un rarissimo esemplare di serpente a due teste quello scoperto per caso tra l’erba di un cortile in Virginia, negli Stati Uniti. Una donna ha individuato nel giardino della propria casa il rettile e ne ha prontamente segnalato la presenza all’autorità competente, il Virginia Wildlife Management and Control.  L’esemplare è stato riconosciuto come serpente “Testa di rame“, molto raro in natura.

La difficoltà di sopravvivere in natura

Come spiega in un post su Facebook l’erpetologo John D Kleopfer, specialista del Virginia Department of Game and Inland Fisheries, i serpenti bicefali sono assolutamente rari.

La ragione della scarsa diffusione dei “Testa di rame” è l’impossibilità di sopravvivere in modo autonomo nel contesto ambientale in cui nascono e nel quale dovrebbero vivere affrontando le sfide quotidiane presenti in natura.

Serpente a due teste, trovato raro esemplare negli Stati Uniti

Due teste, due funzioni

Il dottor Kleopfer ha spiegato inoltre che ognuna delle due teste di questo raro serpente, possiede delle caratteristiche specifiche per la sopravvivenza del rettile. La testa sinistra è deputata all’esofago dominante, la testa destra invece ha la gola maggiormente sviluppata per il nutrimento.

Lo studioso ha aggiunto ancora che il serpente bicefalico è in grado di mordere e avvelenare con entrambe le teste, ma si alimenta per lo più di insetti per tale ragione non è pericoloso e molto probabilmente sarà affidato a una struttura zoologica per poterlo esibire e studiare meglio.


Il serpente Testa di rame ritrovano in Virginia ha un ‘altra particolarità, come afferma l’erpetologo la lunghezza media di questo tipo di rettile è in media tra i 46 e 92 centimetri, mentre questo esemplare molto giovane, misura appena 15 centimetri.

Il serpente ” Testa di rame” come i gemelli siamesi

Anche il National Geographic ha spiegato la particolarità del serpente testa di rame paragonando quest’ultimo ai gemelli siamesi: “Il punto in cui l’embrione smette di separarsi varia.

Proprio come i gemelli siamesi possono essere uniti alla testa, al petto o ai fianchi, allo stesso modo i serpenti possono essere uniti in vari punti del loro corpo”.