Marco Carta racconta l'operazione d'urgenza che ha dovuto subire

Sono passati un po’ più di due mesi da quando sui social è apparsa la prima foto della cicatrice sull’addome che ha fatto preoccupare i fan di Paper, come è chiamato affettuosamente Marco Carta dai suoi seguaci. Oggi il cantante racconta di quella brutta esperienza e spiega cosa gli sia successo.

L’intervista con la D’Urso

Come ogni domenica pomeriggio, Barbara D’Urso ci invita nel suo salotto televisivo per aggiornaci su fatti di cronaca, gossip e fenomeni di attualità. Domenica scorsa Barbara ha ospitato un cantante molto noto al pubblico italiano. Marco Carta, 33 anni, vincitore della settima edizione del programma Amici, si è raccontato come a dei vecchi amici.

Dai toni un po’ più soft di inizio intervista si è arrivati al punto fondamentale della chiacchierata. Nel mese di luglio infatti sul profilo Instagram del cantante è apparsa una foto che lo ritraeva a petto nudo e che mostrava una grandissima cicatrice che da metà addome arrivava fino all’ombelico con la frase di accompagnamento: “E chi se ne frega? Sto qui a scrivere, vuol dire che son vivo“. Tra frasi di incoraggiamento e sostegno e reazioni stupite e preoccupate, i fan si sono scatenati nei commenti. 

Marco Carta racconta l'operazione d'urgenza che ha dovuto subire

Marco Carta: Instagram

Dovevo andare a cantare ad Assisi, all’ improvviso sono stato malissimo sul treno.

Può accadere che uno abbia un semplice mal di pancia. Hanno chiamato un dottore, ma l’addome non era trattabile talmente avevo dolore, così hanno fermato il treno, c’era l’ambulanza ad aspettarmi. Mi hanno tenuto un paio di ore ad Arezzo per accertamenti“, racconta Marco a Domenica Live, Pregavo i dottori di dimettermi perché volevo andare a cantare. Così mi hanno promesso che se avessi reagito bene, dopo qualche ora mi avrebbero lasciato andare e così è stato“.

Il dolore lancinante e il ricovero in ospedale

Dopo il concerto programmato ad Assisi però, le condizioni del cantante sono di nuovo peggiorate, e arrivato a Milano, con dolori sempre più lancinanti, ha deciso di andare a fare un controllo all’ospedale.

Alla fine del concerto stavo malissimo. Ho preso il treno per Milano e il dolore non mi ha mai lasciato un attimo. Finché poi la sera, ho cercato di resistere perché avevo paura di andare all’ospedale, ma ho capito che stavo veramente male quando non riuscivo a capire le parole di un programma in televisione. Da lì è partita la mia piccola odissea. Perché nei mesi che si sono susseguiti dall’accaduto, le ipotesi sono state molteplici.

marco carta

Ho aspettato un po’ di tempo all’ospedale. Dopo la tac hanno visto che c’era un’enorme macchia nera dall’ombelico allo sterno. Mi dissero che poteva essere o un’ulcera o una diverticolite“. Da lì il ricovero immediato e l’operazione d’urgenza per via delle condizioni critiche in cui si trovava il cantante. Dopo l’operazione si è scoperto che entrambe le ipotesi erano errate. Il problema che aveva afflitto Marco Carta era derivato da una perforatura dell’intestino che i medici speravano potesse essere curata con l’assunzione di antibiotici. Dopo quegli attimi di paura, la guarigione e foto sempre più rassicuranti sui suoi profili social. Ora Marco sta bene, continua a cantare e a divertirsi.

 

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La mia assenza sui social stava diventando più chiassosa del silenzio stesso ed era inutile negare, siete la mia famiglia e con voi condivido tutto, gioie e dolori. La prima cosa che voglio dirvi per non allarmare nessuno è che sto bene. Ho avuto un imprevisto e momentaneamente non potrò dedicarmi al mio amato lavoro. Mi ci vorrà un po’ di tempo per rimettermi del tutto ma state tranquilli, non mollerò la presa e tornerò più carico di prima. Non importa cosa ho avuto, lasciamo la morbosità fuori dalla finestra di questa stanza. se volete farmi compagnia (in questo periodo di noia e bisogno) piuttosto postatemi qualche bella lettura da fare e qualche bravo artista nuovo da ascoltare. Il Vostro leone.

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