Quali sono i servizi che migliorano il welfare aziendale

Il welfare aziendale e il futuro dei benefit

Il welfare aziendale sta crescendo e si sta evolvendo in maniera costante e le aziende stanno prendendo coscienza in maniera sempre più marcata delle potenzialità di questo strumento. Secondo gli ultimi dati, il settore che maggiormente promuove iniziative di welfare aziendale è quello dell’industria e manifattura. La principale causa di questo dato è l’integrazione del CCNL metalmeccanici che ha imposto l’introduzione di misure di welfare sotto forma di beni o servizi. Tra gli altri settori, quello più coinvolto in iniziative di welfare è certamente il settore terziario che presenta al suo interno situazioni più evolute e dedica maggiore attenzione al monitoraggio dell’ambiente di lavoro.



Attivare un progetto di welfare aziendale richiede uno studio preliminare

Molte aziende pensano che per occuparsi di welfare aziendale basti attivare programmi di buoni pasto o voucher. Una soluzione di questo tipo però è superficiale e per attivare un valido programma di welfare aziendale, è necessario invece un investimento in termini di tempo e di analisi per comprendere quali azioni intraprendere che siano utili a soddisfare le specifiche esigenze dei lavoratori. Per essere davvero efficaci, queste pratiche devono essere tarate sulle esigenze del proprio personale e devono essere pianificate e strutturare in collaborazione con welfare specialist.

I servizi scelti dai datori di lavoro non sono i preferiti dai dipendenti

Una prima fase di analisi è determinante per identificare i bisogni dei dipendenti. La composizione demografica del personale è sicuramente importante per capire quali potrebbero essere le principali esigenze. Per capire tematiche di interesse ed eventuali situazioni di scontento, si può ricorrere anche allo strumento del sondaggio tra i dipendenti. Inoltre, se condotti attraverso un partner che garantisca professionalità e anonimato, i sondaggi sono anche importanti per rafforzare il senso di identificazione con l’azienda.

La fase di studio è delicata e va svolta con accortezza, per questo molte aziende preferiscono utilizzare servizi di counseling specializzato che dispongono di esperti in grado di ottimizzare tali processi.

Quali sono i servizi maggiormente preferiti dai dipendenti

Uno studio ha evidenziato che non sempre i bisogni dei dipendenti e le volontà del datore di lavoro combaciano. Un’indagine Ipsos condotta su 800 lavoratori tra i 25 e i 60 anni ha rilevato come i benefit più usati dalle aziende siano le polizze assicurative (36%), gli strumenti hi-tech (38%) e i più diffusi i buoni pasto (70%). I servizi più ambiti dai dipendenti invece sono:

1. Servizi di sostegno alla famiglia (59%)

Rimborso tasse scolastiche, agevolazioni libri di testo, cura anziani (legge 104), assistenza informativa sui diritti previdenziali, sostegno infortuni, sostegno burocratico.

2. Servizi di benessere (54%)

Rimborso spese mediche, buoni centro benessere, viaggi ricreativi e rimborsi per attività ludiche.

3. Servizi legati allo shopping (52%)

Coupon benzina, regali materiali, dispositivi tecnologici, cesti natalizi, ecc.