Antonella Elia sfoga il suo antico rimorso: il doloroso racconto dell'aborto

Una scelta presa giovanissima e che le ha condizionato l'intera esistenza: Antonella Elia racconta il suo aborto avuto a 26 anni

Può una sola scelta condizionare un’intera esistenza? Punti di vista si potrebbe dire ma per quanto riguarda Antonella Elia, la risposta purtroppo è sicuramente sì. Solo dopo anni ed anni di tacito dolore la showgirl ha deciso di render pubblica la sua sofferenza, generata da una decisione presa all’età di 26 anni.

Il più grande rimorso di Antonella Elia

Era giovane anzi, giovanissima, fresca fresca di piccolo schermo e sapeva che da quel momento avrebbe preso forma una vera ascesa verso il successo. Antonella Elia era cosciente che la televisione e la fama avrebbe plasmato la sua esistenza, costringendola a scelte talvolta fortunose talvolta forzate. Una splendida vita che le avrebbe imposto grandi sacrifici ed un’enorme libertà che per lei, giovanissima, si sarebbe presto tradotta in una scelta precisa e determinante per una donna. La showgirl, classe 1963, ha deciso di sfogare solamente ora la sofferenza derivante dalla sua volontà di abortire all’età di 26 anni, una decisione che ha ha avuto forti ripercussioni ancora vive e dolorose nel presente.

antonella EliaUna giovanissima Antonella Elia in compagnia di Corrado


Il racconto dell’aborto

Come ha voluto raccontare ai microfoni del settimanale Chi, la Elia era appena approdata nel piccolo schermo al fianco di Corrado, presenziando a La Corrida. Una carriera agli esordi, tanti sogni da realizzare. Per soddisfare un desiderio bisognava però sopprimerne un altro e questo non solo ha generato conflitti e contrasti nell’animo della Elia ma l’ha anche condannata a rimpianti e rimorsi, uno su tutti: “Il più grande? Un aborto a 26 anni”. Questo quanto la showgirl ha deciso di raccontare: “Non ne ho mai parlato, ma è ora di liberarmi da questo peso. Non volevo crescere un bimbo con un uomo con cui non avrei costruito nulla. Volevo essere libera e ora quella voglia di libertà mi si è ritorta contro. Ero giovanissima, lavoravo a La Corrida, con Corrado, e così ho segnato la mia vita. Mi sento incompleta per non aver realizzato una cosa bella”. Oggi infatti Antonella Elia, famiglia e amici a parte, è una donna sentimentalmente sola che non può far affidamento su alcun figlio: “Il pubblico è diventato la mia famiglia”.