Francia, 14 bambini nati senza braccia: polemiche e indagini della Sanità

In 3 zone della Francia in pochi anni sono nati 14 bimbi privi di arti: gli scienziati a caccia di un fattore x

Dapprima un caso isolato, rarissimo, quasi unico; poi un secondo caso e così a ruota un terzo, un secondo.. fino arrivare a ben 14 casi e tutti insediati in zone precise. Il report dell’indagine messa a punto è stato pubblicato dall’Agenzia per Sanità francese, attiva sul caso di ben 14 bimbi nati senza braccia, avambracci o mani.

14 malformazioni in 3 zone della Francia

Non un caso, come dicevamo, ma ben 14 casi di malformazioni congenite e tutte in una zona relativamente circoscritta dellaFrancia fanno sollevare il dubbio che ci sia un fattore comune ad unirle oltre ad un destino malevolo. 14 bambini – nello specifico 7 bambini nati tra il 2009 e il 2014 nell’Ain, a Druillat; 3 bambini venuti al mondo tra il 2007 e il 2008 nella Loira Atlantica e 4 bimbi nati tra il 2011 e il 2013 in Bretagna – tutti senza braccia, alcuni senza le mani, altri senza avambraccio. Casi di malformazione che, per il loro numero e per la localizzazione del fenomeno, hanno subito destato molta attenzione agli occhi delle autorità pubbliche francesi.

 

Il fattore comune potrebbe essere l’ambiente

I bimbi sono stati esposti a numerosi esami predisposte attraverso un’indagine avviata, come detto, dalle autorità. Sono state ascoltate anche le famiglie dei piccoli, in particolari le madri per fugare la possibilità che queste avessero ingerito, toccato e o fossero entrate in contatto con una sostanza comune, capace di giustificare le malformazioni dei bambini. Nessun fattore x però: l’unico dato che ha fin da sempre attirato l’occhio dei medici è stata la localizzazione del fenomeno, rintracciato in 3 zone circoscritte e tra loro comuni in quanto rurali. Tanta la rabbia degli scienziati però quando l’ente ha deciso di interrompere le indagini non avendo trovato un fattore capace di giustificare il fenomeno. Secondo gli scienziati infatti non sarebbe da escludere il fattore habitat esterno: Remera – Registra des Malformations en Rhône-Alpes – si è duramente opposta alla decisione di interrompere gli studi, sostenendo che sarebbe più opportuno rivolgere lo sguardo verso i luoghi in cui sono nati i bambini, che presenterebbero tra loro affinità come l’essere tutti ambienti campagnoli, vicini a campi di grano e girasoli. Il fattore x scatenante le malformazioni potrebbe essere un pesticida così come un farmaco somministrato agli animali da allevamento.