Gemelle siamesi unite dal torace: presto verranno separate con un'operazione

Le due gemelline sono volate dal Bhutan fino in Australia per poter essere separate. Un'operazione finanziata grazie alla generosità della gente

Le gemelline siamesi Nima e Dawa Pelden, di 14 mesi, saranno presto operate al Royal Children’s Hospital di Melbourne, in Australia. Le due bimbe sono unite dallo stomaco e i medici stanno valutando il da farsi per poterle operare in maniera efficace e senza gravi conseguenze per la loro salute.

Le gemelline unite dallo stomaco

Dal lontano Bhutan, dopo un viaggio di 26 ore, sono arrivate con la loro mamma, Bhumchu Zangmo, 38 anni, a Melbourne le gemelline siamesi Nima e Dawa Pelden. Le due bambine di 14 mesi si sottoporranno a un delicato intervento chirurgico per poter essere separate. Le sorelline infatti sono unite per lo stomaco e questo impedisce loro di condurre una vita serena. Non possono, per esempio, sedersi, ma possono stare alzate se entrambe decidono di volerlo fare. I dottori hanno esaminato le due bambine facendo loro delle radiografie. Le radiografie hanno mostrato che le gemelline condividono il fegato e probabilmente l’intestino, ma sembra che abbiano due polmoni e un cuore a testa. “Dobbiamo raccogliere più informazioni possibili”, ha detto il dottor Joe Crameri, capo del reparto di chirurgia pediatrica al Royal Children’s Hospital, “così riusciremo a mettere a punto un piano per poterle separare in una sola operazione ottenendo dei buoni risultati“.

Le due gemelline con la madre.Le due gemelline con la madre. Fonte: News Corp Australia


Cure mediche grazie alla generosità della gente

L’operazione sarà svolta da due team, uno per ogni gemella, coadiuvati da altri specialisti. Il dottor Crameri ha detto che i due team si concentreranno soprattutto nella zona del fegato e dell’intestino, i due organi condivisi dalle bambine. Il volo in Australia e l’operazione delle piccole Pelden sono finanziate dalla Children First Foundation, fondazione australiana che si occupa di fornire cure mediche a bambini provenienti da Paesi sottosviluppati. Il costo dell’operazione e delle cure mediche è di 300mila dollari australiani, una cifra che la fondazione spera di poter raccogliere presto grazie alle donazioni. L’operazione potrebbe essere fatta in questi giorni e potrebbe avere la durata di 8 ore. Inoltre non è escluso il rischio che una delle due bambine non sopravviva.

(Foto copertina: Alex Coppel)