Soyuz ha un'avaria, astronauti costretti all'atterraggio di emergenza

A quanto pare un booster del razzo ha avuto un problema che ha costretto i due astronauti ad atterrare: sono entrambi sani e salvi

Grandissima paura per due astronauti che ieri sono partiti con la Soyuz per raggiungere la stazione spaziale internazionale: un’avaria nella fase di decollo ha fatto fallire il lancio ed i due astronauti sono stati costretti a un atterraggio di emergenza. Per fortuna i due sono stati recuperati, sani e salvi, e sono in buone condizioni di salute.

Gli astronauti stanno bene

Da tantissimo tempo, un lancio spaziale con persone a bordo non falliva. Per fortuna, in quest’ occasione si è evitato il peggio sia grazie alla competenza di chi a terra gestiva la crisi, sia grazie al sangue freddo e la preparazione dei piloti, il russo Alexei Ovichin e l’americano Nick Hague. L’agenzia stampa russa Ria Novosti ha spiegato che subito dopo il lancio ci sarebbe stato un problema ai booster (ovvero un razzo ausiliario di solito a breve durata, utilizzato nelle prime fasi dopo il decollo).

Nel momento in cui l’avaria è risultata palese e non domabile, è stato pianificato l’atterraggio di emergenza dei due astronauti, che sono atterrati in Kazakistan, vicino a Zhekazgan.

soyuz lancio

La prima vittima spaziale era sulla Soyuz

Soprattutto nella fase della corsa spaziale, furono molti gli incidenti, anche molto gravi, che portarono a molte vittime. La prima viaggiava proprio sulla Soyuz 1: si trattava di Vladimir Komarov, morto schiantandosi al suolo con la navicella. In quel caso, pare che ci fossero stati degli allarmi di malfunzionamento, ma il commando a terra aveva preteso comunque la partenza della navicella. Se non fosse partito Komarov, il lancio sarebbe stato effettuato da Yuri Gagarin. Gagarin si oppose fermamente al fatto che l’amico Komarov partisse, sapendo quanto fosse pericoloso affrontare quel viaggio.

Fortunatamente al giorno d’oggi l’attitudine nei confronti dei viaggi spaziali è molto più prudente e la salvaguardia dell’individuo è considerata fondamentale rispetto al risultato della missione, o la conservazione delle strutture tecnologiche.

komarov restiTutto ciò che rimase del corpo di Komarov