Un misterioso virus sta paralizzando molti bambini_ ci sono casi accertati

Un misterioso virus ha messo in allerta diverse zone degli Stati Uniti. Il nuovo e sconosciuto ceppo colpisce principalmente i bambini e ci sono già diversi casi accertati. Il Centro Controllo Malattie ha avviato un’indagine, ma c’è l’allerta virus. Recentemente, ad essere colpiti in una forma più acuta, sono stati 6 bimbi residenti in diverse contee molto ravvicinate nello Stato del Minnesota. Le prime apparizioni del virus però risalgono al 2014.

Problemi respiratori e paralisi: allerta virus

Le autorità sanitarie e gli specialisti neurologi si sono trovati di fronte dei quadri clinici allarmanti: paralisi improvvise, debolezza sistemica e serie difficoltà respiratorie.

Tuttavia una sintomatologia del genere, che potrebbe essere ricondotta a patologie quali la poliomielite, presenta delle peculiarità che la differenziano da ogni altro virus conosciuto. Il contagio ha colpito recentemente 6 bambini, la cui età si attesta al di sotto dei 10 anni.

Secondo i medici si tratta di un nuovo tipo di virus vicino al ceppo della poliomielite, ma di tutt’altro aspetto. Si tratta di Mielite flaccida acuta (AFM- Acute Flaccid Myelitis) una malattia molto simile alla polio, ma a differenza di questa, per il ceppo in questione non c’è un vaccino. Il virus attacca il midollo spinale da qui appunto la paralisi.

Uno dei bimbi colpiti dal morbo ricoverato in ospedale. Credits: CNN

Uno dei bimbi colpiti dal morbo ricoverato in ospedale. Credits: CNN

Ancora sconosciute le cause

La difficoltà nell’individuazione clinica del male hanno rappresentato anche un notevole ostacolo nella correlazione tra i casi. Dopo un veloce ed incisivo lavoro di scambio delle informazioni tra sistemi sanitari federali, come ha raccontato il dottor Scott Lindquist, epidemiologo del Washington Department of Healt (una delle tante agenzie che sta collaborando con il CDC), si è arrivati alla conclusione che per ora “Non ci sono evidenze che riconducano ad una singola causa scatenante tra questi casi“.

Gli specialisti e gli addetti alla gestione delle risorse nei vari sistemi sanitari statunitensi stanno lavorando alacremente ed a stretto contatto per condividere intuizioni, dati e informazioni.

Si tenta, tra le tante, la strada che porta a determinati tipi di germi e microrganismi, tra i fattori papabili che potrebbero determinare l’insorgenza dell’AFM.

Un caso simile in passato

Circa 4 anni fa, nel 2014, un caso simile si sviluppò nel mese di agosto. Nell’arco di poco tempo molti soggetti furono colpiti dalla malattia; circa 120 persone su 34 Stati. Nel corso di 4 anni i numeri sono raddoppiati e solo quest’anno il CDC ne ha confermati 34, oltre ai 6 bambini affetti dalla forma più rara e acuta del virus.

Il Dipartimento della salute dello Stato del Minnesota, in un comunicato stampa, ha rilasciato alcuni consigli utili per minimizzare i rischi di contagio: lavarsi le mani con frequenza, coprirsi il naso in caso di tosse e starnuti, stare a casa se malati, tenersi aggiornati con i vaccini, proteggersi dalle punture di insetti. In caso di una prima manifestazione dei sintomi, i genitori sono stati invitati a portare immediatamente i propri bambini nel centro medico più vicino.