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A Matera c’è una situazione disastrosa per quanto riguarda l’acqua corrente: su tutto il territorio comunale è stato fatto divieto dell’uso. L’ordinanza del sindaco ha anche disposto la chiusura delle scuole, dopo che analisi condotte dall’Asl hanno accertato il superamento dei livelli di batteri coliformi. Al momento sono stati istituiti nove punti di distribuzione di acqua potabile e diversi numeri verdi.

Aggiornamento delle 17.00

Il Comune di Matera ha ritirato l’ordinanza che impone il divieto di bene acqua corrente, dato il rientro nei canoni ordinari del livello di batteri. Si comunica inoltre che le scuole saranno aperte domani.

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Matera: batteri coliformi nell’Acquedotto, stop all’acqua corrente

Come stabilito dall’ordinanza del sindaco Raffaello De Ruggieri, c’è “il divieto in tutto il territorio comunale di far uso per fini potabili dell’acqua erogata da Acquedotto Lucano, fino a diversa disposizione.

 
L’ordinanza prevede la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado ricadente nel territorio della città, nella giornata del 19 ottobre 2018“.

L’ordinanza “si è resa necessaria dopo la comunicazione da parte  Dipartimento prevenzione collettiva della salute umana – Uoc per l’igiene degli alimenti e della nutrizione che riferisce dell’accertato superamento dei parametri dei batteri coliformi a 37 gradi centigradi del partitore Terlecchia-Matera“.

Questi batteri sono indicatori della contaminazione delle acque, dato che si trovano nel materiale fecale degli esseri umani.

I punti di distribuzione dell’acqua

L’Aquedotto Lucano ha disposto la distribuzione dell’acqua potabile in nove punti della città tramite autobotti e acqua in confezione originale. La Protezione Civile ha instituito un numero verde per l’emergenza: 800 262667. La situazione nella città che sarà Capitale europea della Cultura nel 2019 resta però critica. I cittadini si sono riversati nei supermercati di Matera e dei piccoli centri limitrofi per comprare l’acqua in bottiglia. È sconsigliato anche l’uso dell’acqua corrente per l’igiene personale, specialmente per “le persone defedate e immunodepresse“.