Mercato di luce e gas verso la liberalizzazione: ecco i vantaggi

Dal 1 luglio 2020, sarà ufficiale la liberalizzazione del mercato di luce e gas. Cosa significa? E quali potranno essere i vantaggi?

L’Italia ha intrapreso da tempo la strada che conduce alla liberalizzazione del mercato energetico, che diventerà ufficiale il 1 luglio del 2020: questo significa che tutti i cittadini italiani, nel giro di due anni, potranno approfittare del nuovo sistema e scegliere un fornitore appartenente al mercato libero. In realtà, già oggi è possibile compiere questa scelta, anche se al momento solo il 40% degli italiani lo ha fatto. Eppure lasciare il mercato tutelato ed entrare in quello libero porta con sé diversi vantaggi.

Abbattimento dei costi e nuove promozioni

Primo vantaggio del regime concorrenziale: essendo presenti molti operatori sul mercato, questi tenderanno a presentare delle offerte più vantaggiose per poter attirare nuovi potenziali clienti (una possibilità praticamente assente nel mercato controllato, per via della tutela dei prezzi). Grazie alla liberalizzazione del mercato di luce e gas sarà possibile accedere ad un numero maggiore di sconti e offerte, soprattutto adesso che ci si trova all’inizio di questo iter: i nuovi operatori sul mercato, come Accendi Luce e Gas per esempio, cercano di convincere la clientela e di fidelizzarla attraverso promozioni speciali. E tutto questo ovviamente va a vantaggio del consumatore.

Miglioramento della qualità del servizio

Va inoltre sottolineato che si andrà incontro ad un miglioramento della qualità del servizio: dovendo concorrere per attirare i clienti, le diverse società saranno anche stimolate a offrire servizi sempre più efficienti e innovativi. Un ulteriore punto a favore per chi farà questa scelta, anticipando i tempi rispetto alle scadenze obbligatorie ufficiali.



Supervisione di un ente statale

Per chi teme la liberalizzazione dei prezzi e l’assenza di un riferimento per la loro protezione può comunque stare tranquillo: non si andrà verso il superamento totale delle tutele, per via del fatto che il mercato verrà comunque monitorato dall’ARERA, la quale si assicurerà della correttezza del comportamento dei vari fornitori.

Più occupazione

Infine, merita di essere sottolineato anche il beneficio derivante da questo libero mercato per quanto riguarda aziende e lavoratori: i diversi operatori avranno infatti bisogno di più figure professionali specializzate, dagli addetti marketing agli operatori commerciali. In poche parole, il mercato liberalizzato farà bene anche all’occupazione.