Tragico incidente: gatto si addormenta sul neonato, che muore soffocato nel sonno

Un’anziana di 88 anni è morta dopo essere stata graffiata da un gatto. Il terribile incidente è avvenuto in provincia di Livorno, nella città di Vada. La donna, Silvana Masotti, assumeva dei fluidificanti del sangue che hanno impedito il coagularsi della ferita e, di conseguenza, hanno portato la donna al decesso per dissanguamento.

Trovata morta nel cortile di casa

Silvana Masotti, un’anziana di 88 anni, conosciuta da tutta la città di Vada, in provincia di Livorno, per la sua professione di materassaia, è morta dopo essere stata graffiata dal gatto di cui, saltuariamente, si occupava. Il fatto è successo giovedì 18 ottobre e ne ha dato notizia Il Tirreno.

La donna è morta nel cortile di casa sua. Una conoscente si era fermata un attimo per salutare l’anziana: vedendo che non rispondeva al saluto, si è allarmata e si è avvicinata. La signora ha trovato Silvana Masotti immobile sulla sedia, attorno a lei un lago di sangue. Alla gamba aveva una ferita. Nonostante sia stato richiesto l’immediato intervento del 118, a nulla sono serviti gli aiuti degli operatori sanitari. L’anziana 88enne era già morta.

ambulanza
I fluidificanti hanno impedito la rimarginazione

Secondo amici e parenti, a provocare la morte della signora Silvana Masotti potrebbe essere stato il gatto dei vicini di casa del primo piano, Fufetta, di cui la donna si prendeva cura ogni tanto.

Il gatto potrebbe averle graffiato la gamba e, complici i fluidificanti che l’anziana assumeva giornalmente, il sangue della ferita non si sarebbe rimarginato, continuando a sgorgare. La donna quindi sarebbe tragicamente morta a causa del dissanguamento. La proprietaria del gatto quel giorno aveva detto all’anziana di non occuparsi della gatta, che avrebbe fatto delle brevi commissioni e sarebbe tornata presto a casa. Nulla sapeva che l’ultimo contatto tra la signora Masotti e l’adorata Fufetta avrebbe potuto avere un riscontro così tragico.