Manuel Careddu_ sesto arresto

Nuova svolta nel caso di omicidio di Manuel Careddu, il 18enne di Macomer scomparso e trovato ucciso nelle campagne di Ghilarza. Il ragazzo è stato ucciso lo scorso 11 settembre, il suo corpo smembrato e disperso nelle campagne. Dopo un lungo interrogatorio nella caserma dei carabinieri, il sesto ragazzo è stato formalmente arrestato. Avrebbe contribuito ad occultare il corpo.

Omicidio Manuel: arrestato un sesto ragazzo

Le indagini per il brutale omicidio di Manuel Careddu, il ragazzo di soli 18 anni scomparso e ritrovato ucciso e fatto a pezzi nei pressi del lago Omodeo lo scorso 11 settembre, sembrano essere giunte ad un’ulteriore svolta.

Stando a quanto si legge su Ansa, i carabinieri avrebbero arrestato Nicola Caboni. L’accusa è di soppressione di cadavere; il giovane avrebbe infatti collaborato all’occultamento del corpo. I carabinieri dopo un lungo interrogatorio hanno infatti posto in stato di fermo giudiziario il sesto componente del gruppo che ha commesso l’efferato omicidio. Il suo nome era già noto alle forze dell’ordine perché emerso da una serie di intercettazioni.

Il luogo del ritrovamento. Credits_ Ansa

Il luogo del ritrovamento. Credits: Ansa

Individuato grazie alle intercettazioni

Nicola Caboni era un nome già noto alle forze dell’ordine, pare infatti che fosse emerso dalle intercettazioni dei 5 già arrestati. Si tratta dei 3 ragazzi di 20 anni, Christian Fodde, Matteo Stata e Riccardo Carta; due 17enni e la giovane di 15 anni che avrebbero messo in moto il terribile omicidio.

Le intercettazioni sarebbero state recuperate grazie alle cimici messe nell’auto di Frodde. Per Manuel, sempre stando a quanto si legge su Ansa, è prevista una fiaccolata commemorativa a Macomer, il prossimo 26 ottobre. La fiaccolata inizierà dalla piazza del Municipio e terminerà presso il liceo Galilei, frequentato da Manuel. Saranno presenti le autorità religiose e civil; a prendere questa decisione il sindaco di Macomer, Antonio Succu, che con questo gesto vuole mostrare la vicinanza della città alla famiglia.