foto di david mossè

David Mossé ha 49 anni e fa il direttore artistico. È francese, vive a Marsiglia, ma ha anche sangue italiano nelle vene. Purtroppo le sue italiche origini gli sono completamente sconosciute: sa solo che il padre è di Rimini. Per questo si è messo al volante della sua auto e, da Marsiglia, si è diretto proprio lì, in Romagna, per scoprire le sue radici.

L’appello di David Mossè

Camminando per Rimini, in questi giorni si può scorgere un curioso avviso di ricerca scritto in un italiano un po’ zoppicante. Nell’avviso c’è una foto che ritrae due giovani abbracciati. La foto è datata, risale al 1968, così si legge nell’avviso, e raffigura un italiano e una 22enne francese, la madre di David Mossé, colui che ha affisso quei volantini.

L’uomo bruno che abbraccia la biondina francese potrebbe essere il padre che David Mossé non ha mai conosciuto e che ora sta cercando, dopo quasi 50 anni. “Se qualcuno lo riconosce, mi contatti. Non voglio soldi, niente di strano, solo trovare le mie radici”, si legge alla fine dell’annuncio. A riportare la storia di David Mossé è il Resto del Carlino. David è nato il 19 maggio 1969: nove mesi prima la madre, Nadine Mossé, all’epoca 22enne, aveva avuto un flirt con un italiano, mentre si trovava in vacanza a Rimini.

Da quel flirt sarebbe nato proprio David.

Rimini, sfondo di molte avventure estive

Rimini, sfondo di molte avventure estive

La ricerca di un padre

Mia mamma, in primavera, è stata molto male, è andata in coma, poi si è ripresa. Ho realizzato che, se fosse mancata, non avrei mai saputo da dove vengo, chi è mio padre”, racconta David Mossé al Resto del Carlino. Così il 49enne ha messo alle strette la madre che ha contattato un’amica, Claudette, che si trovava con lei a Rimini nel ’68, per farsi mandare la foto che ora appare nei volantini sparsi per Rimini.

La madre, racconta David, purtroppo non ricorda molto di quella vacanza: né il nome dell’uomo con cui ebbe quell’avventura, né dell’albergo dove lei soggiornò. “Non posso neanche escludere che in quella vacanza abbia avuto più di un flirt e che mio padre in realtà non sia l’uomo ritratto in foto” prosegue David, “Ma ho affisso i manifesti perché, se qualcuno dovesse riconoscere lui o mia mamma e mi potesse aiutare a ricostruire quei giorni, gli sarei grato”. In ogni caso, l’uomo ha diffuso una mail, nel caso qualcuno sappia qualcosa: davidmosse13@gmail.com.

“Il padre di David potrebbe essere mio marito”

A quanto pare qualcuno potrebbe aiutare David. Una signora di Rimini, dopo aver letto la storia di David, si è fatta avanti. “Forse il padre di David è mio marito”, ha detto al Resto del Carlino. Secondo la signora, sembrano esserci delle grosse somiglianze tra il 49enne e il marito, scomparso alcuni anni fa. Il marito però non è quello nella foto sui volantini. La signora ha dedotto la presunta paternità vedendo le foto di David e ha poi ricollegato la sua storia ad alcune voci che circolavano da tempo sul consorte e cioè che: “mio marito”, racconta la signora, “nel 1968 o 1969, quando era sposato con la sua prima moglie, avesse avuto una relazione con una turista francese. Relazione dalla quale – sempre secondo le versioni dei colleghi di mio marito – era nato un figlio. Che aveva sempre vissuto in Francia con la madre”. Forse il desiderio di David di sapere qualcosa sul padre potrebbe essere presto esaudito.