Italia in ostaggio del maltempo: frane e paesi isolati

Ormai da diversi giorni la situazione del maltempo sta tenendo sotto scacco il Paese. La Protezione civile avverte e rilancia l'allerta anche per la giornata di oggi in diverse zone italiane. Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ha chiesto in queste ore "un apposito numero solidale per l'invio di sms da telefonia mobile e per le telefonate dalla rete fissa". Alcune zone sono isolate.

La situazione in Liguria

"Il danno è molto ingente proprio perché è dovuto a un'azione di grandi proporzioni con una violenta burrasca, la pioggia e il mare. Se i danni per gli interventi immediati sono stati stimati in alcune decine di milioni, i danni al 'sistema ligure' è stimabile in alcune centinaia di milioni", lo ha detto Toti, mentre anche la Liguria fa i conti con i danni. Dopo un sopralluogo a Portofino, ha spiegato: "Non sarà una cosa facile e rapidissima ma contiamo per l'estate prossima di restituire Portofino a tutti i milioni di turisti che vengono a visitarlo". Ma la priorità ora è un'altra: sospendere tasse e mutui, mentre resta imperativo "con il governo il riconoscimento dello stato di emergenza".

La situazione del Veneto

Per il Veneto è ancora una difficile giornata, permane infatti l'allerta rossa, unica tra tutte le Regioni italiane. Luca Zaia, governatore del Veneto, ha rilasciato parole piene di amarezza che descrivono la situazione attuale: "Siamo in ginocchio. È come se ci fosse stato un terremoto. Il fiume Piave ha avuto una portata di 2.500 metri cubi al secondo: una cosa unica mai vista in vita nostra". Quello che serve "oltre ai provvedimenti di minima, come procrastinare le tasse e gli adempimenti fiscali", è "un intervento straordinario al governo. Abbiamo, immagino, una miliardata di euro di danni. Ci sono territori letteralmente isolati. Gli ospedali stavano finendo il gasolio, l'elicottero non riesce a sorvolare e le strade sono impraticabili. Rispetto al 2010 il problema è che oggi bisogna fare veloci: se queste montagne vedono lo spopolamento, non si riempiono più".

Il viceministro all'Economia, Laura Castelli, ha dichiarato: "La sospensione degli obblighi fiscali, così come delle azioni di riscossione per questi territori, sono una misura prioritaria che deve essere accompagnata da un sostegno finanziario per rimettere in piedi la rete dei servizi e delle infrastrutture".