Cardiochirurgo e moglie incinta al nono mese aggrediti e derisi da ragazzini

L'uomo avrebbe chiesto ai giovani proprietari dei mezzi di spostarli per poter passare col suo, ma in tutta risposta sarebbe stato aggredito e strattonato

Una gravissima aggressione sarebbe avvenuta sabato sera in centro a Firenze. Il motivo: una richiesta di spostare le macchine posteggiate in doppia fila che ostruivano il passaggio. A farne le spese sono stati un cardiochirurgo di 58 anni di Careggi e la moglie, incinta di 9 mesi. Marito e moglie erano appena tornati alla macchina da una passeggiata nel centro di Firenze, quando una serie di macchine e motorini posteggiate in seconda e tripla fila avrebbero ostruito il passaggio al mezzo del medico. Alla richiesta di spostare gli automezzi, il medico sarebbe stato aggredito dai giovani proprietari che gli avrebbero messo le mani addosso. Sulla vicenda indaga la polizia.

Picchiato per aver chiesto di passare con la macchina

A due passi da piazza della Repubblica, in via Anselmi, sabato 3 novembre un cardiochirurgo e la moglie incinta sarebbero stati aggrediti da una banda di ragazzini. Lo riporta il Corriere Fiorentino. La coppia aveva appena terminato la passeggiata nel centro di Firenze intorno alla mezzanotte e si trovava alla macchina per poter far ritorno a casa. Con sorpresa e fastidio, però, i due si sarebbero trovati davanti un muro di macchine e motorini, posteggiati in seconda e tripla fila, a sbarrare loro la strada. Constatata l’indifferenza dei proprietari dei mezzi, il cardiochirurgo si sarebbe avvicinato a loro per chiedergli di lasciarlo passare, ma la richiesta sarebbe subito sfociata in una lite violenta. “Dai, picchiami”, avrebbe detto, provocando, uno dei ragazzini al 58enne che voleva solo poter passare. Da lì, l’inferno.

Cardiochirurgo e moglie incinta al nono mese aggrediti e derisi da ragazzini

Nessuno si è fermato ad aiutare il medico

Molti di quei giovani si sarebbero gettati sull’uomo e avrebbero cominciato a picchiarlo. Strattonato, con la camicia strappata, gettato tra le macchine, colpito alla testa. Qualcuno gli avrebbe anche messo le mani al collo. La moglie, visto il pericolo, sarebbe scesa dall’auto e avrebbe cominciato a gridare: “Ma non vi vergognate? Io mi vergogno per i vostri genitori”. La lite si sarebbe interrotta proprio grazie alle grida allarmate della signora. E all’arrivo di un uomo con un mazzo di chiavi che, in pochissimo tempo, avrebbe fatto sparire macchine e motorini e liberato la via. La donna, intervistata sull’accaduto, ha constatato amaramente che nessuno si era fermato per aiutare il marito aggredito. Anzi, alcuni si sarebbero semplicemente fermati per riprendere la scena con il cellulare.

Via Anselmi, FirenzeVia Anselmi, Firenze


La polizia indaga

Profondamente scioccati, i due sono finalmente potuti tornare a casa. Il giorno dopo, il 58enne è andato in questura a sporgere denuncia contro ignoti. Purtroppo, il centro di Firenze non sembra essere nuovo ad aggressioni di questo tipo a danno dei cittadini. Negli ultimi mesi se ne sarebbero susseguite di diverse, tanto da spingere Jacopo Cellai, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, a richiedere maggiori controlli da parte delle forze di polizia e da parte dei militari. Intanto le forze dell’ordine indagano su quanto accaduto al cardiochirurgo e la moglie ed esaminano le riprese delle telecamere di sicurezza per poter identificare gli aggressori.

(Foto copertina: immagine di repertorio)