Nuota in piscina con le lenti a contatto e perde la vista da un occhio

Una donna di 49 anni del Colorado stava nuotando in piscina con il figlio e ha contratto un'infezione provocata da un batterio che aderisce alle lenti a contatto colpendo la cornea

Stacey Peoples, 49 anni, ha perso la vista dall’occhio sinistro mentre nuotava in piscina con le lenti a contatto. La donna ha contratto un’infezione alla cornea provocata da un parassita che si trovava nell’acqua. Da quel weekend del luglio 2014, durante il quale si svolgeva la celebrazione della festa dell’Indipendenza americana, fino all’aprile del 2015 non è stata in grado di vedere dall’occhio sinistro.

Dalla piscina agli ospedali

Stacey Peoples, originaria di un paese vicino Denver, nello stato del Colorado, stava nuotando con il figlio in una piscina. La donna utilizzava le lenti a contatto da molto tempo, e anche in quell’occasione non le aveva tolte. Dopo poco il suo occhio sinistro ha iniziato ad arrossarsi intensamente e la vista ad annebbiarsi. Ricoverata nell’ospedale di Traverse City, nel Michigan, la 49enne è stata visitata da uno specialista e ha scoperto cosa stava succedendo. Il suo occhio era stato infettato dal parassita Acanthamoeba keratitis, questa era la diagnosi del medico. L’infezione le provocava dolori lancinanti, forti emicranie, e la perdita della vista. Per curarla ha dovuto utilizzare per molti mesi, circa sette, un collirio molto potente.

L'occhio infettato della donna dopo che il parassita è entrato in contatto con le lenti a contatto. Fonte: Sito web cherrycreekschools.orgL’occhio infettato della donna dopo che il parassita è entrato in contatto con le lenti a contatto. Fonte: Sito web cherrycreekschools.org


Il trapianto di cornea

I mesi successivi sono stati molto duri per lei e la sua famiglia, che le è stata sempre accanto. Sul sito della scuola Cherry Creek, dove Stacey Peoples è direttore del dipartimento che si occupa dell’educazione nella prima infanzia, si legge una sua testimonianza: “È stato assolutamente terrificante. Ci sono mesi che ho voluto rimuovere dalla mia memoria perché orribili”.

La donna dopo il trapianto deve utilizzare gli occhiali da vista e non più le lenti a contatto. Fonte: Sito web cherrycreekschools.orgLa donna dopo il trapianto deve utilizzare gli occhiali da vista e non più le lenti a contatto. Fonte: Sito web cherrycreekschools.org


Nell’aprile del 2015 la signora Peoples è stata sottoposta ad un trapianto di cornea al Good Samaritan Medical Center di Lafayette, Colorado. Grazie al donatore e agli occhiali da vista ha riacquisito l’uso dell’occhio sinistro. “Ottenere un trapianto di cornea non mi ha salvato la vita, ma mi ha salvato la qualità della vita. So cosa è importante ora. È stare con la mia famiglia e i miei figli e dire alla gente quanto sono importanti e non lasciare mai passare un minuto. Sono una grande sostenitrice della donazione di organi ora, perché non sarei in grado di vedere se non fosse per il mio generoso donatore”, ha detto la 49enne. La quale dopo essere tornata alla sua vita e al suo lavoro, ha deciso di condividere la sua storia, per avvisare le persone sui pericoli dell’utilizzo delle lenti a contatto in acqua.

Immagine di repertorioImmagine di repertorio


Sempre più infezioni dovute alle lenti a contatto

L’Acanthamoeba keratitis si trova in molte fonti d’acqua, aderisce alle lenti a contatto e attacca la cornea di chi le utilizza. Secondo i Centers for Disease Control, l’85 per cento dei casi di Acanthamoeba si verifica nei consumatori di lenti a contatto. Queste possono creare piccole abrasioni negli occhi, che rendono più facile l’attacco dei batteri quando l’occhio viene a contatto con l’acqua. Come questo, moltissimi altri parassiti sono in grado di infettare le cornee di chi fa uso di lenti. Può essere attaccato chi non le toglie per nuotare in mare o in piscina, ma anche chi dimentica di rimuoverle prima di andare a dormire.