82enne credeva che il figlio stesse dormendo, ma era morto da giorni

L'odore che proveniva dall'appartamento della donna ha fatto insospettire i vicini che hanno allertato la polizia. La donna non sapeva che il figlio fosse morto

Una donna di 82 anni ha vegliato per circa una settimana il cadavere del figlio credendo che stesse dormendo. È successo a Latisana, in provincia di Udine, in Friuli. Secondo l’autopsia, l’uomo sarebbe morto per cause naturali. Ne parla il Messaggero Veneto.

Pensava che stesse dormendo

Non si sa precisamente da quanto tempo stesse andando avanti la veglia dell’82enne, all’anagrafe Giovanna Defendi. Si sa che i vicini della donna, condomini di un palazzo di piazza Indipendenza, a Latisana, a un certo punto hanno cominciato a sentire un odore strano e penetrante sul pianerottolo. L’odore proveniva proprio dall’appartamento dell’anziana. Preoccupati che alla signora Defendi potesse essere successo qualcosa di grave, visto che la donna viveva da sola, i vicini hanno allertato la polizia. Quando gli agenti si sono presentati alla porta dell’82enne e hanno suonato il campanello per farsi aprire, hanno scoperto con grande sorpresa che a rispondergli era proprio l’anziana. L’odore, però, continuava a persistere e i poliziotti hanno deciso di scoprire cosa stesse accadendo in casa della signora Defendi. Dopo un primo momento di resistenza, gli agenti sono riusciti a convincere l’anziana sotto choc, che non voleva aprirgli la porta, e a entrare in casa. Davanti a loro, steso su un letto, c’era il cadavere del figlio 56enne della donna, Vani Colombara.

vani colombara e stabile piazza indipendenza

Morto per cause naturali

A quanto pare, la donna non era cosciente che il figlio fosse morto e l’aveva vegliato a lungo, convinta che l’uomo stesse solo dormendo. Il corpo di Vani Colombara è stato trasportato all’obitorio, come disposto dal pm Elisa Calligaris. Secondo i referti del medico legale Giuseppina Mancuso, nella morte del 56enne non sarebbero coinvolti terzi. L’uomo sarebbe morto per cause naturali. Inoltre il decesso dell’uomo sarebbe avvenuto più di 72 ore fa, massimo 7 giorni fa, dal momento del ritrovamento, cioè il 6 novembre. Quindi l’82enne potrebbe aver vegliato sul figlio per una settimana, ignara che fosse morto, forse tradita dagli scherzi della senilità o da una realtà che faticava ad accettare.