Scoperti al confine 15 bambini nascosti nella cella frigo di un camion

Un gruppo di 15 bambini e 6 adulti è stato ritrovato nella cella frigorifera di un camion mentre tentava di entrare nel Regno Unito

Nel Sussex quella di ieri è stata una scoperta alquanto sorprendente. All’interno di una cella frigorifera di un camion sono stati ritrovati 15 bambini, che tentavano con questo insolito espediente di entrare nel Regno Unito. Sono in corso le indagini per far luce sulle dinamiche esatte di questa operazione al confine. I bambini comunque non hanno avuto bisogno di cure mediche.

Ritrovati bambini nella cella frigo del camion

All’apparenza sembrava una normale spedizione di acqua frizzante nel porto di Newhaven, nel Sussex. Tuttavia, una volta sottoposto ai controlli, il camion proveniente dal porto francese di Dieppe ha rivelato un altro contenuto in mezzo alle tante bottiglie. All’interno della cella frigorifera c’erano infatti 15 bambini infreddoliti insieme ad altri 6 adulti. Si ritiene che il gruppo, comprendente alcuni ragazzi dell’età di 12 anni, provenga dal Vietnam. Il loro obiettivo era quello di superare il confine ed entrare così nel Regno Unito. Sono però in corso le indagini per chiarire le dinamiche della vicenda. Ad ogni modo i passeggeri non hanno avuto bisogno di cure mediche e i più piccoli sono stati affidati ai servizi sociali. Tra gli adulti un ragazzo di 18 anni e una donna di 27 sono stati espulsi dal Regno Unito, mentre i restanti quattro sono attualmente nei centri di detenzione per immigrati.

Il porto di NewhavenIl porto di Newhaven nel Sussex


Elusione dei controlli

Come riportato da BBC News, l’autista del camion è un uomo rumeno di 29 anni e si chiama Andrut Mihai Duma. È stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nel Regno Unito. Sarà detenuto in custodia fino alla sentenza, prevista per il 26 novembre. Pare però che i trafficanti di esseri umani abbiano vita facile nell’eludere i controlli al confine tra Irlanda e Regno Unito. Questo flusso senza vigilanza dei passaporti potrebbe dipendere dall’incertezza provocata dalla Brexit. Così sebbene i dirigenti dei trasporti aerei e marittimi si ribadisca che non si può passare senza mostrare una qualche forma di identificazione, nella pratica questo non sembra essere vero.

Controlli al confineImmagine di repertorio