Spinge la moglie al suicidio per poter avere i soldi della sua assicurazione

L'uomo era l'unico beneficiario dell'assicurazione sulla vita della moglie. Approfittando della sua depressione, l'ha spinta al suicidio

Graham Morant, un 69enne di origine australiana, è stato accusato di aver causato la morte della moglie. L’uomo ha spinto la donna al suicidio per poter avere i soldi della sua assicurazione sulla vita.

Voleva i soldi dell’assicurazione

Un caso giudiziario unico nella storia dell’Australia, la condanna di Graham Morant, proveniente da Gold Coast, nel Queensland. Morant è stato dichiarato colpevole per aver convinto la moglie 56enne, Jennifer Morant, a suicidarsi per poter incassare i soldi della sua assicurazione sulla vita (valore: 1 milione di dollari australiani, all’incirca 87.000 euro). Graham Morant era il solo beneficiario di tale cifra.

Foto: Dan Peled/EPA-EFE/REX


I soldi per costruire una comunità religiosa

La donna soffriva da tempo di dolori cronici alla schiena, ansia, depressione e il marito non si sarebbe fatto alcuno scrupolo nell’usare questo malessere contro di lei per motivi venali. Morant, che la stampa australiana ha definito come un fanatico religioso, aveva intenzione di cotruire una comunità religiosa nell’hinterland, compresa di ranch, bunker e tutta una serie di annessi, per poter vivere a pieno l’esperienza dell’Estasi. L’uomo ne sarebbe stato il pastore guida. Aveva però contratto alcuni debiti e i suoi fondi erano limitati.

Secondo quanto ricostruito durante il processo, Morant avrebbe convinto la moglie ad uccidersi spiegandole che le sue condizioni non avrebbero permesso la creazione di tale progetto e che Dio non l’avrebbe punita per il suo gesto, considerato che da lì sarebbe nata una nuova comunità religiosa.

Non ha mostrato nessun pentimento

Inizialmente l’uomo ha negato qualsiasi coinvolgimento nella vicenda, ma ad incastrarlo è stata la testimonianza di un’amica della moglie defunta, Judy Dent. La donna ha raccontato che l’amica le aveva confessato che il marito voleva i soldi della sua assicurazione. Inoltre la Morant le avrebbe poi esplicitamente detto di voler morire e che Graham l’avrebbe aiutata porre fine alle sue sofferenze. Il 69enne è stato quindi condannato alla prigione per aver spinto la moglie al suicidio nel novembre del 2014.

Jennifer Morant. Credits: ABC.Net. auJennifer Morant. Credits: ABC.Net. au


Nonostante la gravità delle sue azioni, l’uomo non sembra aver mostrato alcun pentimento. Come si legge su News.Com.Au, il giudice rivolgendosi a Mornat avrebbe espresso le seguenti parole: “Era cosciente del fatto che la morte della signora Morant le avrebbe fruttato 1 milione di dollari. Si è approfittato delle debolezze mentali e fisiche di una donna per solo scopo di lucro”. Morant è stato condannato a 10 anni di reclusione, di cui 5 dovrà passarli obbligatoriamente in carcere.

Jennifer Morant su suicidò il 30 novembre 2014, la polizia la trovò nella sua auto con il motore acceso. La causa del decesso è stata individuata nell’avvelenamento da gas di scarico. In una nota, la donna ha chiesto di non rianimarla nel caso fosse stata ritrovata in tempo e di non incolpare nessuno per la sua morte.

(Foto copertina:  Dan Peled/AAP)