La tenera lettera della sorella di Luca Cardillo: "Sei il nostro guerriero"

Quando Luca Cardillo ha saputo di essere affetto da un raro tumore alle ossa della gamba destra, il mondo in un attimo gli è crollato addosso. La sorella Lidia, a lui molto legata, non si è però data per vinta e in ogni modo ha cercato di salvare il fratello. In una commovente lettera ha raccontato le emozioni che ha provato, rivolgendosi a Luca, che ha definito un “guerriero”.

Un sogno infranto

Il sogno di Luca Cardillo è sempre stato quello di diventare un attore. La sorella Lidia è ritornata con la mente al giorno in cui il fratello ha deciso di realizzarlo recandosi a Cinecittà.

Così ha scritto sul suo profilo Facebook: “Ricordo ancora quel giorno in cui abbiamo preso l’aereo per Roma: tu eri emozionato ma per nulla agitato e chi ti conosce o anche a chi è capitato di parlare con te, sa che hai sempre avuto una sicurezza e fiducia in te stesso incredibile”. La chiamata con la risposta positiva per il provino è arrivata. Lidia con evidente emozione ha raccontato: “Da quel giorno la tua vita ha preso una svolta e come la tua anche la nostra, perché sei stato il nostro orgoglio dalla prima volta che ti abbiamo visto recitare”.

Il sogno di Luca, però, si è presto infranto quando ha scoperto di avere un osteosarcoma.

L’impossibile

Così la sorella ha descritto quel terribile momento: “Dopo neanche un anno la vita ancora una volta ha deciso di metterti a dura prova, una prova sicuramente difficile, che ti ha strappato via in un attimo tutto quello che ti eri costruito in così tanto tempo”. La speranza si è fatta sempre più fievole e Lidia ha scritto: Non sapevo come reagire vedendoti stanco, distrutto e con le lacrime agli occhi, che non erano altro che un accumulo di rabbia. Ti hanno detto che non c’era più nulla da fare, che avevi lottato troppo, che avevano tentato l’impossibile”.

Poi però Lidia si è rialzata: “Un giorno ho pensato di tentarlo io l’impossibile e l’ho fatto per ritrovare quello che di te si era perso”. Ha organizzato una raccolta fondi per permettere a Luca le cure in USA, l’unica possibilità di salvezza.

Luca Cardillo e la sua famiglia

Luca e la sua famiglia

“In bocca al lupo fratellone”

Luca Cardillo è arrivato in Texas il 6 novembre, dove ha iniziato le prime visite. La speranza della sorella si è riaccesa e le sue parole sono cariche di emozione: “Come dicono tutti, dal primo giorno non è stata altro che una vera e propria ‘gara di solidarietà’ e in pochissimi giorni hai tirato fuori la forza per ricominciare da capo. Non sappiamo come andrà a finire, ma io so che un giorno sorrideremo pensando a tutto questo e allora saremo noi a dover dire ‘Abbiamo fatto l’impossibile’. Sei il nostro guerriero e l’esempio per tutti noi! In bocca al lupo fratellone.

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