Paolo Virzì e Micaela Ramazzotti si dicono addio dopo 10 anni

Paolo Virzì e Micaela Ramazzotti si sono separati: la coppia era una delle più iconiche del cinema italiano con tre film insieme

Un periodo nero per le coppie storiche, segnate da recenti divorzi eccellenti. L’ultima a scoppiare è stata quella di Paolo Virzì e Micaela Ramazzotti, coppia amatissima del cinema, insieme da 10 anni. Il sodalizio non è stato solo personale ma anche professionale, con tre film importanti fatti insieme. Il regista toscano e la sua musa e moglie si stanno infine separando, come hanno confermato alcuni amici ad ANSA.

Paolo Virzì e Micaela Ramazzotti si separano

Sarebbe stata Micaela Ramazzotti a chiedere la separazione, ma i motivi rimangono riservatissimi. Non è un fulmine a ciel sereno: già da tempo si sospettava un allontanamento tra i due. Al Festival del Cinema di Roma sono andati da soli e in serate diverse, nonostante entrambi presentassero i loro ultimi lavori: Virzì con Notti Magiche, e lei protagonista di Ti presento Sofia. Sembra però che la coppia non viva più insieme da due mesi, e i legali siano già al lavoro per ufficializzare la separazione. Virzì e Ramazzotti si sono sposati nel 2009 e hanno due figli, Jacopo, 8 anni, e Anna, 5 anni. Insieme, hanno girato tre film: Tutta la vita davanti, durante le riprese del quale si sono conosciuti; La prima cosa bella, considerato il capolavoro di Virzì; e La pazza gioia.

virzì ramazzottiFoto: Shutterstock


Una coppia che ha conquistato

Paolo Virzì e Micaela Ramazzotti sono stati sicuramente una delle coppie iconiche del cinema italiano. Grazie al personaggio di Sonia in Tutta la vita davanti, la Ramazzotti ha vinto un David di Donatello, e il film sicuramente ne ha segnato l’ascesa, riuscendo a risaltarne le doti attoriali. Virzì ha conquistato diversi David di Donatello e Nastri d’argento per La prima cosa bellaLa pazza gioia, girati con l’ex moglie, considerata a ragione la sua musa. La nascita della figlia Anna è stata filmata dalla regista Francesca Archibugi e inserita nel film In nome del figlio. Forse, come riporta l’ANSA, il temperamento artistico all’opposto dei due potrebbe averne segnato la sorte e le differenze caratteriali sono alla fine venute in superficie. La separazione resta un doloroso affare privato, ma tutti i cinefili appassionati non possono che rattristarsi.