Scopre la prof in un video su Pornhub che fa sesso con una minore: arrestata

Uno studente ha scoperto su un sito porno un video erotico delle due. La maestra è stata arrestata e accusata di molestie sessuali nei confronti di una minorenne

Navigando tra le pagine di Pornhub, uno studente avrebbe riconosciuto, in uno dei tanti video del sito, il volto di una sua compagna di classe. La ragazza, all’epoca minorenne, sarebbe stata ripresa mentre aveva rapporti sessuali con una donna, una maestra di una scuola elementare nonché parente della ragazza stessa. La donna, Dawn Giannini, di 49 anni, è stata arrestata e ora si trova in carcere: dovrà rispondere di 24 capi d’accusa, tra cui quella di pedopornografia, incestomolestie sessuali nei confronti di una minorenne.

Insegnante aveva rapporti sessuali con la parente minorenne

I fatti si sarebbero svolti dalle parti di Palo Alto, in California. Protagonista è Dawn Giannini, insegnante di una scuola elementare di Palo Alto (la St. Elizabeth Seton Catholic School) e moglie di un colonnello dell’esercito americano e madre di due figli adolescenti. A quanto sembra, la donna sarebbe implicata in un caso di molestie sessuali nei confronti di una minorenne che sarebbe anche legata a lei da vincoli di parentela.

Dawn Giannini con la sua famiglia. Foto: FacebookDawn Giannini con la sua famiglia. Foto: Facebook


Arrestata e accusata di molestie

Il video sarebbe stato registrato nel 2014 e caricato dalla stessa minorenne, che all’epoca aveva solo 14 anni. La relazione tra le due donne pare sia andata avanti per un anno, fino al novembre del 2015. In un primo momento si credeva che la minorenne fosse anche un’alunna della donna, ma la notizia è stata smentita. Lo studente che aveva fatto la scoperta si è quindi recato dal preside della scuola che ha allertato le autorità ed ha allontanato la donna dalla struttura scolastica. Dawn Giannini è stata arrestata il 18 ottobre e 24 capi d’accusa pendono sulla sua testa. La donna al momento è detenuta nella prigione di Redwood City. Il 5 novembre scorso c’è stata la prima udienza del processo: resta comunque in carcere, con una possibilità di pagamento di una cauzione da più di un milione di euro.

(Foto copertina: Linkedin)