Violenta brutalmente nel suo letto la capra incinta: condannato per bestialità

Un uomo di 33 anni è stato condannato per aver violentato la capra incinta del vicino di casa. L'atrocità è avvenuta in Sudafrica

La perversione e la brutalità dell’uomo sembrano non avere limiti. Questo almeno è quello che si evince da un fatto cruento avvenuto in Sudafrica, dove un uomo ha violentato la capra incinta del suo vicino di casa, sfogando i suoi istinti sessuali connotati da una bestialità selvaggia. L’uomo ha provato inutilmente a smentire la vicenda, ma poi, per la sua evidente colpevolezza, è stato condannato al carcere.

Violenta una capra incinta

La vicenda è avvenuta nella città di Winterveldt, nel Gauteng, una provincia del Sudafrica. Una capra incinta si era allontanata dal recinto in cui viveva, completamente ignara di quello che le sarebbe accaduto. Un uomo di 33 anni, Feselani Mcube, si è infatti avventato su di lei quando l’ha vista sul suo terreno e l’ha violentata brutalmente. Il proprietario del povero animale, Knowledge Khumalo, aveva sentito degli strani rumori ma aveva pensato che la capra stesse partorendo. Ritrovandola in un cattivo stato di salute il giorno seguente, si è insospettito. Grazie a un vicino di casa ha infatti scoperto che la sua capra era stata ritrovata nel letto di Mcube, prima di ritornare nel recinto. L’uomo ha inizialmente cercato di negare l’evidenza mentre veniva incalzato da Khumalo a fornire spiegazioni. Alla fine, però, ha confessato il suo abuso feroce.

Capra nel recintoImmagine di repertorio


Condannato al carcere

La povera capra ha ricevuto tutte le cure e le attenzioni medico-veterinarie da parte della Società per la prevenzione della crudeltà verso gli animali. A poco a poco dovrebbe riprendersi dalla violenza subita. L’ispettore per il benessere degli animali, Mishack Matlou, trattenendo a stento lo choc, ai media locali ha dichiarato che si tratta della “più grande atrocità su un animale che abbia mai visto”. Feselani Mcube, autore dell’efferato sfogo sessuale, è stato arrestato con l’accusa di bestialità. Ritenuto colpevole del crimine da parte della corte dei magistrati di Ga-Rankuwa, il 20 novembre conoscerà la sua condanna.

capre repertorioCare (immagine di repertorio)