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La tragica notizia giunge dall'Australia, dalla capitale dello Stato del Victoria, Melbourne. Un nuovo attacco che a distanza di ore viene rivendicato dall'Isis attraverso l'agenzia Amaq. Sembra fosse già noto alle autorità per terrorismo, riferisce il Daily Mail, l'uomo che ieri mattina si è avventato sui passanti con un coltello al grido di Allah Akbar. Tra le vittime, c'è un uomo di origine italiane.

Terrore a Melbourne: accoltella i passanti al grido di "Allah Akbar"

Fin da subito il fatto è stata indicato come un attacco terroristico e quanto ricevuto in queste ore dall'agenzia dell'Isis, Amaq, conferma le prime ipotesi. Era di fatto un combattente dello stato islamico l'uomo, un somalo probabilmente, che ieri mattina nel cuore della città di Melbourne, in Australia, al grido di "Allah Akbar" si è scagliato contro i presenti. I passanti dapprima sono stati attirati dalle alte fiamme provenienti da un mezzo andato a fuoco, incendiato dallo stesso attentatore. Pochi istanti dopo, impugnando un coltello, l'uomo ha iniziato a minacciare i presenti scagliandosi su 3, accoltellandole. Due delle persone ferite sarebbero ricoverate in gravi condizioni negli ospedali vicini, per un uomo invece la ferita è stata fatale.

[caption id="attachment_312527" align="aligncenter" width="1200"]melbourne Sisto Malaspina, il 74enne vittima dell'attacco terroristico, famoso a Melbourne per essere co-proprietario di uno dei locali più rinomati, il Pellegrini's Bar - Foto/AFP[/caption]

Morto l'aggressore, la vittima era di origine italiana

Si trovava nella centralissima e trafficata Bourke Street, Sisto Malaspina, un 74enne di origine italiane, unica vittima accertata per il momento dell'attacco che ieri mattina ha colpito la città di Melbourne. Rimasto ferito dopo l'aggressione del combattente dell'Isis, l'uomo è deceduto sul colpo. É la Farnesina a rendere nota la notizia: Malaspina si trovava in Australia, a Melbourne, ormai da decenni insieme al socio Nino Pangrazio, insieme a lui proprietario di un bar noto a tutti in città sempre sulla Bourke Street, il Pellegrini's Bar. Morto anche l'aggressore: ad uccidere l'uomo sarebbe stato un colpo esploso dalla polizia che lo ha colpito mortalmente al petto. Sisto Malaspina era il co proprietario di quello che viene considerato uno dei ristoranti più famosi di Melbourne, una vera autorità in ambito culinario, raggiunto addirittura dal cordoglio di persone come Russell Crowe che, venuto a conoscenza dell'accaduto, ha voluto esprimere il suo cordoglio sui social: "Sisto, il mio cuore si spezza... Frequentavo il Pellegrini's fin dal 1987, non sono mai passato da Melbourne senza andare a trovare Sisto. Sono così triste".

 

Un post commemorativo scritto volutamente in italiano: "Era come lo zio preferito, una delle ragioni per le quali amo andare a Melbourne. Quando ci siamo conosciuto, io ero un attore di teatro mal pagato, lui mi ha sempre trattato come un principe".