Truffa Inps: la madre era morta ma lui continuava a riscuotere la pensione

Non è la prima volta che emerge una notizia del genere, al contrario, in Italia i casi di percezione indebita di indennità perpetrati ai danni della previdenza sociale sono assai numerosi e sembrano ripetersi spesso. Stavolta sarebbe un 50enne originario della provincia di Chieti l’autore dell’ennesimo imbroglio ai danni dell’Inps. L’uomo, emigrato anni fa in Canada, avrebbe continuato a intascare la pensione della madre benché quest’ultima fosse morta da ben 2 anni. Sono stati i militari della Tenenza di Ortona a venire a capo della vicenda e l’uomo è stato denunciato per truffa.

Accusato di truffa all’Inps

L’uomo in questione è originario di Ortona, un comune in provincia di Chieti, ma si era trasferito in Canada insieme ai genitori da tempo. Alla morte della madre, avvenuta circa 2 anni fa, non ha fatto seguito nessuna comunicazione di decesso alle autorità competenti. Di fatto quindi, per lo Stato Italiano la donna fino ad oggi risultava essere ancora in vita e l’Inps ha continuato a versare regolarmente la pensione della signora. L’addebito avveniva su un libretto postale di cui il figlio era cointestatario.

Scoperto dalla Guardia di Finanza

Truffa Inps: la madre era morta ma lui continuava a riscuotere la pensione

Guardia di Finanza – Immagine di repertorio

Le autorità competenti a seguito delle indagini hanno escluso che la mancata comunicazione del decesso della madre da parte dell’uomo fosse avvenuta per una semplice dimenticanza e hanno concluso che al contrario l’uomo fosse mosso da intenzioni ben precise. Del resto l’imbroglio, se è vero che di questo si è trattato, ha permesso al 50enne di racimolare una bella somma in questi 2 anni: ben 65mila euro, sarebbe stato stabilito durante le indagini.

L'”Operazione Zombie“, così è stata chiamata, è stata portata a termine grazie all’azione congiunta della Guardia di Finanza della Tenenza di Ortona, guidata dal Luogotenente Virgilio Cornacchio e del Consolato italiano di Vancouver (Canada) e si è conclusa con l’immediata segnalazione all’Inps, la quale ha provveduto a recuperare la somma emessa fino ad oggi. L’uomo è stato infine denunciato per truffa.