Ilona Staller in ginocchio per la legge sui vitalizi: "Ditemi voi come faccio"

Dopo il bye bye vitalizi, per l'ex pornostar è cominciata una fase di difficoltà economiche: ma non ha intenzione alcuna di arrendersi

Ilona Staller disperata: sono passati i tempi in cui era un’icona del porno, ed anche quelli in cui, a suo modo, era un’ ”icona” della politica. Ora le rimaneva solo il vitalizio, per il quale ultimamente ha combattuto nell’ultimo anno, ma la battaglia per i vitalizi com’è noto l’ha vinta il governo e ora ad una delle star del porno più note al mondo rimangono non 2000, ma 800 euro con cui vivere ogni mese. E la pornodiva ha deciso di protestare, spiegando cosa questa improvvisa “scarsità di liquidi” l’avrebbe costretta a fare.

Forse dovrà vendere l’appartamento

Lo sfogo avviene ai microfoni di Rai radio 2, ai quali parla una Staller tra l’incredulo e l’arrabbiato: “Io prendevo 2000 euro, ora sono 800. Ditemi voi come faccio a pagare la luce, il condominio, il riscaldamento, le tasse”. Per venire incontro alle spese, Cicciolina si è ritrovata a dover considerare l’idea di vendere l’amato appartamento romano, quello che ha comprato quando era pornodiva. La sua battaglia contro la legge sui vitalizi non è comunque finita: È anticostituzionale. Ho già depositato il ricorso con il mio avvocato, ora vedremo cosa dirà il giudice. Sono fiduciosa perché insieme a me ci sono oltre 700 ex deputati”.

Ilona Staller


Ilona Staller ha abbandonato la politica come parte attiva, ma non ha smesso di essere un’osservatrice e sul governo attuale ha le idee chiare: “Salvini? Vorrei essere diplomatica, non vorrei parlare molto, mi pare che al momento stanno facendo molta campagna elettorale in vista delle europee. Tengono molto a quelle elezioni. Nel frattempo la gente sospira”.

Il sesso? Con chi vuole lei

Ilona Staller, ora, è una donna più riflessiva di com’era un tempo, e anche le sue idee sul sesso e sull’amore sono cambiate: “Lo faccio, ma voglio la persona giusta. Preferisco la qualità alla quantità. Il sesso fine a sé stesso non ha senso. Mi piacerebbe innamorarmi di un uomo, con cui fare un sesso sfrenato, in tutte le posizioni”. Riguardo a uno dei suoi colleghi più noti, Rocco Siffredi, ha avuto modo di togliersi un sassolino dalla scarpa: “Non siamo amici. Io e Riccardo abbiamo inventato attraverso la nostra agenzia che avevamo molti anni fa dei personaggi. Tra cui anche questo signore, che purtroppo in qualunque Paese andava mi dileggiava e parlava male di me. Gli ho chiesto di smetterla, altrimenti lo avrei denunciato. Ora ha smesso ma mi ha fatto dei danni”.

rocco sifRocco Siffredi