Immacolata 2018: da Nord a Sud, il freddo arriverà dalla Siberia

Il tempo inizierà a peggiorare dal giorno dell'Immacolata, quando l’inverno busserà alle nostre porte, portandoci freddo e maltempo

Dicembre 2018 è iniziato con temperature poco invernali, grazie all’alta pressione che protegge il nostro Paese, che garantisce un tempo abbastanza stabile. Ma questa situazione cambierà presto, l’inverno, quello vero, sembra ormai alle porte. Il prossimo week-end, quello dell’Immacolata, sarà all’insegna del freddo e del maltempo su tutta Italia. Infatti, questo clima persisterà fino a venerdì sera, quando le piogge raggiungeranno il nostro Paese e bagneranno la penisola da Nord a Sud. I meteorologi avvertono che insieme alla perturbazione giungerà anche un’ondata di aria gelida dalla Siberia. Crolleranno le temperature, ci saranno anche abbondanti nevicate e l’inverno busserà alle nostre porte. Ma vediamo nel dettaglio quale sarà la situazione meteorologica del week-end dell’Immacolata 2018.

Previsioni meteo per l’Immacolata

Venerdì 7 dicembre, l’alta pressione sarà letteralmente spazzata via da una corrente di aria molto fredda proveniente dalla Scandinavia: il maltempo dilagherà sulla Penisola, a partire dalle regioni settentrionali.

A partire da sabato 8 dicembre precipitazioni diffuse bagneranno dapprima il nord-est (in particolare Friuli Venezia Giulia e Veneto), per poi spingersi verso le regioni centrali e meridionali nei due giorni successivi (con precipitazioni diffuse, in particolare sul basso Tirreno e sulla Puglia). Questa perturbazione non dovrebbe interessare il Nordovest e la Sardegna che resteranno più soleggiate. Sarà proprio a partire da sabato che scenderanno i primi fiocchi di neve sulle Alpi dai 500 metri e sugli Appennini a partire dai 1400 metri.

Immacolata 2018: da Nord a Sud, il freddo arriverà dalla Siberia

Ma il sereno tornerà sull’Italia: a partire da domenica 9 dicembre, “i venti che arriveranno da nord – Maestrale, Tramontana e Bora – spazzeranno via la perturbazione” spiega Sanò, fondatore de IlMeteo.it, cosicché “domenica avremo cielo azzurro al nord con tanta neve sui confini della Val d’Aosta e dell’Alto Adige sui versanti esteri”, continua Sanò. Tuttavia, domenica 9 potrebbe essere ancora una giornata piovosa per Calabria, Sicilia tirrenica e Salento, ma anche per Toscana, Umbria, Marche e alcune aree interne del Lazio.

Da lunedì in arrivo il grande freddo

Lunedì 10 l’aria fredda irromperà sul nostro Paese e assisteremo ad un sostanziale progressivo irrigidimento delle temperature; il 13 e il 14 dicembre saranno le giornate più fredde. L’Italia sarà interessata da diversi fenomeni meteorologici: piogge e nevicate interesseranno il tratto da Rimini a Bari, l’Abruzzo sarà la regione più colpita. Sul resto dell’Italia il clima sarà soleggiato ma caratterizzato da aria fredda, con le prime possibili gelate al Nord e temperature prossime allo zero anche a Roma e a Napoli; le isole maggiori saranno risparmiate fino a metà settimana prossima.

Immacolata 2018: da Nord a Sud, il freddo arriverà dalla Siberia