Le dicono che è cistite, invece il cancro la uccide in due mesi

I medici pensavano fosse una semplice infezione, ma in realtà è stata una rara forma di cancro ad uccidere rapidamente la 21enne Alicia Embrey

La gallese Alicia Embrey, 21 anni, è deceduta lo scorso settembre dopo una rapida serie di eventi partiti da una diagnosi sbagliata. La studentessa, iscritta alla facoltà di Architettura della Portsmouth University, ha cominciato a sentirsi male in estate. Dall’università ha quindi deciso di tornare a casa, nella città di Newport, e insieme alla madre si è recata al Royal Gwent Hospital. Qui i medici le hanno diagnosticato una semplice infezione del tratto urinario, dovuta ad un batterio dell’acqua. In sole 24 ore hanno però appurato che la cura prescritta a base di antibiotici non funzionava, e le condizioni di Alicia sono peggiorate. Il giorno seguente madre e figlia sono quindi tornate al Royal Gwent e la giovane è stata sottoposta a numerosi test, che hanno portato ad una tremenda scoperta: un cancro ai reni le stava succhiando via la vita.

Alicia EmbreyAlicia Embrey. Fonte: Wales News Service


La corsa disperata contro il tempo e contro un cancro spietato

A questo punto, hanno consigliato ad Alicia di recarsi immediatamente al Velindre Cancer Centre di Cardiff per ulteriori test e cure, ma tutto ciò non è bastato. “In sole otto settimane Alicia è morta“, ha affermato la madre Emma, inconsolabile. È stato allora che la diagnosi ha rivelato una rarissima forma di cancro: il carcinoma midollare renale. Si stima che nel mondo siano documentati solo 60 casi, ed Alicia ha avuto la sfortuna di essere la prima di tutto il Galles a contrarre questo tipo di tumore raro e fortemente aggressivo. Si tratta di una patologia molto difficile da contrastare, proprio a causa della scarsità di casi di studio e per l’estrema rapidità con cui si diffonde. Pare sia stata comunque individuata una correlazione fra il carcinoma midollare renale e l’anemia falciforme, spesso presente nei familiari dei soggetti colpiti.

Alicia e Emma EmbreyAlicia e la madre Emma (Fonte: Wales News Service)


Una piccola gioia in mezzo alla tragedia

In seguito alla morte di Alicia, gli amici, che la descrivono come “bella, intelligente e gentile“, hanno avviato una raccolta fondi per aiutare la madre e i due fratelli ad andare avanti. Emma Embrey ha ringraziato e accolto con gioia l’affetto dimostrato alla sua famiglia in questa triste vicenda. “Mi mancherai per sempre“, ha infine aggiunto la madre, “il mio piccolo e dolce angelo è stato portato via troppo presto“.